Taglio alberi del Comune, La Sinistra risponde a Colantonio: "Fa finta di non sapere?"

Il gruppo consiliare “La Sinistra con Diego” interviene sulla questione relativa al taglio degli alberi alla villa comunale

Il gruppo consiliare “La Sinistra con Diego” interviene sulla questione relativa al taglio degli alberi alla villa comunale di Chieti dopo le critiche arrivate a più riprese dall'ex assessore ai lavori pubblici e poi all’urbanistica, Mario Colantonio oggi capogruppo della Lega all'opposizione. 

"Innanzitutto - dicono i consiglieri Alberta Giannini, Edoardo Raimondi e Silvio Di Primio - vogliamo richiamare il pluri ex assessore Colantonio sulle inesattezze, o bugie, dette nel suo primo comunicato sul taglio degli alberi, lì dove parla di salvaguardia di 'piante monumentali' oggetto di censimento nel Comune di Chieti. Ebbene, la delibera di Giunta n. 117/2016 censisce queste alberature e fra esse non ci sono assolutamente tigli e lecci. Questo il geom. Colantonio dovrebbe ben saperlo poiché era presente in quella Giunta. Forse se ne è dimenticato? O forse non conosce gli atti che delibera? O forse getta solo fumo negli occhi della cittadinanza per avvalorare le sue esternazioni?"

Poi sempre rivolgendosi a Colantonio, consiglieri di maggioranza aggiungono che "forse il pluri ex assessore non ricorda neanche che durante i dieci anni di gestione del centrodestra sono state affidate indagini sulle condizioni di circa 5000 alberature presenti sul territorio comunale di Chieti e che, dall’esame di circa 4000 piante, ad oggi sono state redatte schede per ogni albero con la metodologia Vta (procedura internazionale che definisce i criteri di valutazione del pericolo di crollo o rottura). E forse non sa o non ricorda che la stragrande maggioranza di tali perizie sono state rimesse al Comune negli anni 2018 e 2019 quando lui era componente del governo cittadino. Forse non ricorda neppure o non sa (cosa grave per un amministratore) che tra queste perizie ve ne sono 50 su 4000 che prevedono l’abbattimento di questi alberi pericolosi. Se non ricorda è grave, se non sa è ancora più grave".

Poi al consigliere leghista vengono poste una serie di domande:

Sempre il nostro Colantonio, era al corrente di una determina di giugno 2020, sbandierata dall’ex assessore ai lavori pubblici Di Felice, avente ad oggetto il taglio dei tigli e dei lecci alla Villa Comunale da effettuare anche con ritardo rispetto ai tempi previsti nelle perizie? O forse alla sua scrupolosa attenzione di salvatore di alberi da abbattere quella determina è sfuggita? O forse la conosce e fa finta di non sapere per semplice pretestuosità?

Lo sa, sempre il geom. Colantonio, che su questi alberi, benchè già destinatari di schede che ne prevedevano l’abbattimento, l’ufficio comunale competente ha predisposto, per eliminare ogni dubbio, ulteriori indagini nel mese di settembre 2020 che hanno dato il medesimo responso di abbattimento? Eppure a settembre la città era gestita ancora dalla precedente amministrazione di centrodestra.

I consiglieri concludono aggiungendo che "ci sorprende molto che il consigliere Colantonio non conosca tutti questi atti predisposti, deliberati e determinati durante il periodo in cui era membro del governo cittadino; questo ci sconforta molto e tutta la cittadinanza ha il diritto di saperlo anche per poter vagliare attentamente talune dichiarazioni. D’altronde il geometra Colantonio sa benissimo che se qualcuno di quegli alberi oggetto di taglio non fosse stato tagliato e magari fosse crollato procurando danni, anche gravi a persone o cose, la responsabilità non sarebbe stata sua o dei suoi sodali di giunta, ma dei funzionari comunali che avessero disatteso tutti gli atti e documenti che prevedevano gli abbattimenti. Non vogliamo andare oltre su questa vicenda che dimostra la pochezza di questa opposizione ma sappiamo bene che, dopo tutti i danni procurati alle finanze dell’Ente e alla cittadinanza, hanno il bisogno di buttare il classico fumo negli occhi per sviare le attenzioni dai grossi guai in cui versa il Comune per loro responsabilità".

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