Lunedì, 15 Luglio 2024
Politica

Inchiesta sulle spese della Ops, Bucci: "Non c'è stato controllo"

Il sindaco di Gamberale attacca il centrosinistra sulla questione della società controllata da Provincia e Comune di Chieti: "Cda non più credibile, come tutelerà i posti di lavoro?"

Le notizie che si apprendono in questi giorni dalla stampa relativamente alla questione della Ops spa di Chieti lasciano esterrefatti. Il centrosinistra chietino, con i suoi elementi di spicco, il sindaco di Chieti e il presidente delle Provincia nonché sindaco di Vasto, hanno completamente abbandonato qualsiasi tipo di controllo sulla società da loro detenuta in quanto soci e i risultati sono sotto gli occhi di tutti”. Lo afferma Maurizio Bucci, sindaco di Gamberale.

“Lo sperpero di denaro pubblico perpetrato dalla Ops spa e acclarato dalla Corte dei conti avrebbe quanto meno dovuto produrre la revoca senza indugio del consiglio di amministrazione – continua Bucci - oltre che verificare anche come mai gli organi di controllo deputati al rilascio dei pareri non abbiano mai obiettato niente in merito. Ovviamente, tale comportamento da parte dei soci denota una scarsa capacità di controllo perché è impossibile che lo sperpero di denaro sia stato così facilmente esercitato. Ricordo che si sono spesi 5.430 euro di prodotti alimentari acquistati in rinomati pastifici, pasticcerie etc., 2.156 euro di cesti natalizi, 600 euro di cialde caffè, 5.000 euro per manifestazioni ed eventi e altre spese folli che nulla hanno a che vedere con una società pubblica. La Corte dei conti contesta un importo di 91.000 euro circa di spese che non si sarebbero dovute fare e addirittura ad oggi, sempre da notizie di stampa, le spese contestate in merito alle polizze assicurative personali degli amministratori pare siano state addirittura restituite, della serie va bene, restituisci il mal tolto e diamoci due pacche sulle spalle!”.

“Ovviamente Menna e Ferrara non parlano del consiglio di amministrazione ma spostano l’attenzione sui posti di lavoro. Ma fino ad oggi perché non si sono preoccupati di questa situazione legata ai dipendenti? Perché non si è intervenuti drasticamente? Evidentemente stanno tentando di chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati – incalza il sindaco di Gamberale - Ma il fatto grave che il centrosinistra chietino ha manifestato sulla vicenda è stato il tentativo di cercare di nascondere la polvere sotto il tappeto. Oggi dichiarano che la priorità sia la salvaguardia dei posti di lavoro e che alle eventuali dimissioni del consiglio di amministrazione si penserà dopo. Credo che anche questa dichiarazione sia ambigua, denotando tra l’altro una scarsa dimestichezza con lo società pubbliche. Infatti bisognerebbe ricordare a Menna e Ferrara che il consiglio di amministrazione è l’organo di gestione e quindi organo societario deputato alle decisioni e quindi anche di trattare con i sindacati. Ma come fa questo CdA a trattare ed essere credibile dopo le nefandezze che ha combinato? Se il consiglio di amministrazione ha amministrato in maniera cosi leggera quale affidabilità può avere? Domande a cui Menna e Ferrara dovrebbero rispondere”.

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