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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Politica

Soppressione dirigente Soprintendenza: interrogazione al ministro Franceschini

L'onorevole Di Stefano ha presentato un'interrogazione: nel bando per assegnare i posti vacanti manca la sede di Chieti. "La nomina a Chieti è urgente,- spiega - nei fatti si lascia inoperativa la Soprintendenza che conta circa 100 dipendenti"

L'onorevole Fabrizio Di Stefano ha depositato un'interrogazione al ministro Franceschini per sapere le ragioni della mancata nomina del dirigente alla Soprintendenza d’Abruzzo a Chieti e sollecitarne l’atto.

“Sono già due anni che la Soprintendenza manca di un dirigente con pieni poteri - sottolinea Di Stefano -  Questo ha generato la paralisi nella gestione ordinaria e straordinaria dello stesso. Non capisco quale logica ci sia dietro questa decisione del Ministro di non nominare un dirigente, lasciando nei fatti inoperativa la Soprintendenza che conta circa 100 dipendenti".

Contro l'operazione, denunciata da Giuseppe La Spada dell'Uil-Bact, e a difesa dell'autonomia decisionale e finanziaria della Soprintendenza archeologica teatina, nei giorni scorsi sono scese in campo numerose associazioni del territorio raggruppate nella Consulta Comunale che il 22 gennaio scorso hanno protestato con il lutto al braccio davanti a Villa Frigerj.

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