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Politica Guardiagrele

Nessuna risposta alle richieste dell'opposizione, a Guardiagrele interviene il prefetto

Il gruppo di opposizione "Guardiagrele il bene in comune" riferisce della lettera con la quale la prefettura ha chiesto chiarimenti al sindaco sulla mancata trasparenza su atti e documenti

"Speriamo di iniziare a fare chiarezza in una situazione di totale mancanza di trasparenza amministrativa e di fronte ai ripetuti comportamenti illegittimi della giunta comunale". Esordisce così il gruppo 'Guardiagrele il bene in comune' dopo avere ricevuto, nei giorni scorsi, la nota della Prefettura di Chieti con la quale i consiglieri sono informati della richiesta di chiarimenti fatta al sindaco.

"Siamo stati costretti a rivolgerci al prefetto - sottolinea la nota del gruppo di opposizione - di fronte alla mancata risposta ad alcune richieste di atti e interrogazioni per le quali il termine di legge e di regolamento è ormai scaduto da settimane se non da mesi. Abbiamo chiesto di sapere qual è l'entità della massa passiva del dissesto che la giunta ha dichiarato, ma non sappiamo ancora nulla mentre famiglie e imprese sono ancora senza pagamenti e contributi dovuti per legge e si sentono dire ormai da due anni e mezzo che è colpa di altri”.

“Abbiamo chiesto di sapere come mai gli atti vengono sistematicamente pubblicati con ritardo, ma non abbiamo avuto risposta – continua la minoranza - Ci riferiamo, in particolare, ad alcuni provvedimenti che sono alla base della dichiarazione del dissesto tenuti nel cassetto per mesi prima della pubblicazione, ma nessuno ci ha ancora spiegato il perchè. Dopo la pessima figura del consiglio comunale di un mese fa, quando abbiamo smascherato i gravissimi inadempimenti del sindaco Di Prinzio e dell'assessore al bilancio, abbiamo chiesto copia degli atti da trasmettere al Ministero, ma anche in questo caso non c'è stata risposta. Abbiamo, infine, chiesto di avere tutti i documenti di bilancio trasmessi alla Corte dei conti perchè, visto l'andazzo, vogliamo avere la certezza che la Corte abbia avuto tutto quello che bisognava inviare, ma nulla”.

“Non parliamo - precisa la nota - di cosa da poco o di schermaglie politiche, ma di elementi fondamentali che non solo noi, ma tutta la città ha diritto di conoscere. Ormai l'inadeguatezza della giunta è un fatto conclamato, ma non possiamo lasciar cadere nulla perchè qui parliamo di un comune che la giunta Di Prinzio ha voluto trascinare verso il dissesto al solo scopo di addossare ad altri ogni responsabilità; un comune nelle mani di assessori molto presenti sui social per parlare del nulla e che, in alcuni casi, persino rivendicano di non conoscere le materie di cui dovrebbero occuparsi ogni giorno”.

“Guardiagrele è in una bruttissima fase di regressione - conclude la nota - e certamente non merita di essere nelle mani di chi mostradi non avere la minima percezione della gravità della situazione e il senso più elementare del rispetto dlele regole".

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