Politica

Scontro sulla tassa dei morti, Costa: "Di Paolo mistifica la realtà"

Il presidente della commissione Regolamento punta il dito contro il capogruppo di Giustizia Sociale e rivendica la paternità dell'idea di riaprire il camposanto la domenica pomeriggio, con un giorno di chiusura settimanale

Ancora polemiche sul regolamento di polizia cimiteriale, che tornerà in commissione martedì prossimo (22 febbraio). Il presidente della commissione Statuto e regolamento, Maurizio Costa, attacca il capogruppo di Giustizia Sociale Bruno Di Paolo, accusandolo di “inutili autocelebrazioni”. 

In particolare, Costa punta il dito contro il consigliere di opposizione per aver “continuato a sostenere, sia nelle sedute di commissioni e persino con un ordine del giorno respinto in consiglio comunale, un’apertura improbabile del camposanto sette giorni su sette”. Nella seduta di martedì (14 febbraio), la commissione ha inserito nel regolamento la riapertura del camposanto la domenica pomeriggio, stabilendo un giorno di chiusura settimanale, idea di cui Costa rivendica la paternità. 

Come già fatto dal collega di partito Marco D’Ingiullo, Costa puntualizza che “per quanto riguarda la cosiddetta ‘tassa sui morti’ ovvero la pulizia dei loculi entro 25 centimetri attorno al sepolcro, Di Paolo mistifica la realtà. Non si tratta di una tassa, ma di un servizio a costi bassissimi per manutenere il decoro del cimitero; inoltre è stato chiesto il parere dell’Ufficio legale e quello tecnico dell’Ente che parteciperanno alla commissione di martedì prossimo”

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scontro sulla tassa dei morti, Costa: "Di Paolo mistifica la realtà"

ChietiToday è in caricamento