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Guerra aperta nei 5 Stelle, Sara Marcozzi: "Forse il Movimento a Chieti non c'è più..."

La consigliera regionale risponde alle critiche di Luca Amicone e si scatena la bagarre tra i pentastellati teatini

Terremoto nel Movimento 5 Stelle teatino. Dopo le dichiarazioni del consigliere comunale pentastellato, Luca Amicone in risposta a una critica della sua collega in Regione, Sara Marcozzi sulla gestione della raccolta fondi per gli scavi di San Giustino, è arrivata la controreplica della consigliera regionale.

“Mi spiace essere costretta a rilevare il fatto che, dalla elezione di Amicone in poi, il M5s è scomparso dai radar della città di Chieti - questa è la prima occasione in cui fa sentire la sua voce - e che la competente e quotidiana azione politica di Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo è solo un lontano ricordo. Sentir parlare di “rappresentanza” di un gruppo o di una forza politica da chi è riuscito - nonostante i preziosi contributi - a perdere clamorosamente le elezioni dimezzando i voti in città e raggiungendo appena il 6% francamente fa solo sorridere. E qui mi fermo con i paragoni sui numeri per pietas cristiana".

Luca Amicone sostenuto anche dal segretario cittadino del Partito Democratico, Filippo Di Giovanni ha attaccato Sara Marcozzi dichiarando che “non rappresenta il MoVimento 5 stelle a Chieti”.

"Da cosa Amicone deduca che non aderisco al progetto di alleanza civica lo sa solo lui, preciso che io aderisco sempre ai buoni progetti e alle buone idee a prescindere da chi li proponga, così come critico progetti o idee che ritengo sbagliati o migliorabili a prescindere da chi li porti avanti. Destra o sinistra, in maggioranza o in opposizione: se una cosa è giusta è giusta, se è sbagliata è sbagliata. L’unico ‘esperimento riuscito’ che vedo è stato quello di straperdere le elezioni, eleggere un solo consigliere, rientrare dalla finestra in maggioranza per ottenerne di fatto un secondo e - le cronache questo ci dicono - appiattirsi sulle posizioni non sempre condivisibili della maggioranza. Contento lui, io ci vedo poco di cui vantarsi. Quanto alla inopportuna “pubblicità della donazione” ricordo a Luca Amicone che è stato eletto con il M5s, MoVimento 5 Stelle, forza politica che ha fatto del dimezzamento degli stipendi e delle donazioni uno dei suoi principi fondanti, ‘sponsorizzando’ in lungo e in largo questa buona pratica con l’intento di essere imitato. Ora, se per il ‘M5S di Chieti’ non va più bene neanche questo, forse il M5s a Chieti non c’è più. O, forse, più semplicemente, non è incarnato da Amicone. Quello che so per certo è che non abbiamo segretari cittadini detentori di verità assolute".

Una situazione di spaccatura all'interno del Movimento 5 Stelle che va avanti da tempo e che si è acuita durante la scorse tornate elettorali (Regionali, Politiche e Comunali). Di certo non scorre buon sangue tra Sara Marcozzi e la deputata bucchianichese Daniela Torto, quest'ultima sostenuta apertamente da Amicone. 

"Quello che lascia l’amaro in bocca è il fatto che una lodevole iniziativa portata avanti da numerosi cittadini sia diventata motivo di bagarre e attacchi personali che mal celano acredini che dovrebbero essere tenute fuori dalla politica. Amicone, non sapendo come giustificare il diniego dell’ascolto di un folto numero di cittadini, che guarda caso nelle ultime ore è arrivato, la butta in caciara per confondere le persone. Questo si che è un trucchetto da vecchia politica".

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