rotate-mobile
Politica

Scontro sull'assunzione di nuovi infermieri per le aree interne: il centrodestra replica a Scopino

Febbo (Forza Italia), Tavani (Fdi) e Bucci (Lega) replicano al presidente dell’Unione montana dei comuni del Sangro

"Anche la recente decisioni di assumere e assegnare ben 29 operatori sanitari tra infermieri ed Oss alle aree interne, Area Strategica Basso Sangro-Trigno, viene pressa a pretesto per contestare l'operato dei vertici Asl 2 e la Regione Abruzzo".

A dirlo è consigliere regionale di Forza Italia, Mauro Febbo in replica al presidente dell’Unione montana dei comuni del Sangro che aveva criticato la delibera con cui la Asl ha proceduto allo scorrimento di graduatoria per l’assunzione di infermieri e Oss in provincia di Chieti 

"Questa volta - dice Febbo - è sceso in campo il 'campione del trasformismo' e di 'percettori di incarichi', il presidente Unione dei comuni, Arturo Scopino, forse seccato dalla decisione molto tardiva, secondo il sottoscritto, da parte della giunta regionale di revocargli l'incarico di commissario della Comunità montana e di verificare alcune delle tante decisioni e operazioni portate avanti dallo stesso negli anni.

Gli vorrei ricordare che i suoi attuali 'compagni' della precedente giunta D'Alfonso fecero nomine, proroghe e deliberato atti  per cui lezioni magari le diano a loro stessi. Circa la determinazione specifica sa benissimo che sono decisioni che seguendo iter di confronto, o concentrazione nel linguaggio della sinistra, sanitari interni di cui avrebbe fatto bene a documentarsi poiché risultano da verbali depositati peraltro  certificati dalla mappa degli interventi Pnrr presentata alla conferenza dei sindaci. Il tutto è  stato preceduto da incontri specifici che il Dg Schael ha avuto con sindaci incontrati personalmente e con sopralluoghi nei singoli territori, cosa  che nessun Dg aveva eseguito prima.  

Questa è solo una delle risposte alle tante problematiche sanitarie che nelle aree interne sono ancora di più urgenti e necessarie. Con l'attuazione della rete territoriale approvata da questa maggioranza di centrodestra, l'attuazione degli interventi previsti nel Pnrr e l'approvazione in consiglio regionale a brevissimo della rete Sanitaria finalmente si riuscirà a superare le diverse difficoltà ed emergenze di cui la sanità tutta, non solo abruzzese, soffre e aggravate dalla pandemia".

Per il sindaco di Fara San Martino ed esponente di Fratelli d'Italia, Antonio Tavani "dispiace vedere che anche quando ci sono risposte concrete ai bisogni delle zone interne, la si butta in caciara politica usando argomentazioni che poco hanno a che fare con la recente scelta della Asl di Chieti Lanciano Vasto, di procedere con l'assunzione di 29 nuove unità, completando un programma iniziato a settembre 2022.

Così come è strano vedere che il collega Scopino ritenga zone non interne o addirittura zone non montane quelle degli abitanti di Carunchio, Castiglione Gamberale e Atessa, e gli altri raggiunti dalla scorrimento della graduatoria infermieristica, cioè da nuove risorse professionali.

Alcune volte quando si fa polemica politica, bisognerebbe distinguere le vicende che attraversano le nostre zone dalla emergenza di una carenza nazionale e europea di personale medico e paramedico.

Cercare di dare risposte concrete con 29 infermieri non può essere mischiato con la conferma del direttore generale, passata per una valutazione principalmente tecnica e non politica, e quindi lungi dall'essere un'analisi dei bisogni del territorio interni, sembra più attinente alle prossime elezioni regionali, per le quali evidentemente Scopino necessita non tanto come Sindaco quanto come Vice Presidente della Provincia di dare visibilità ad una polemica di partito".

Infine il sindaco di Gamberale e segretario provinciale della Lega, Maurizio Bucci interviene sottolineando che "bisognerebbe spiegare ad Arturo Scopino che le assegnazioni di infermieri e Oss non sono prerogative dei Comuni ma seguono precise indicazioni legate a specifiche esigenze e priorità. Probabilmente non conosce bene la situazione ma comunque rilascia dichiarazioni fuori luogo e senza senso, rasentando il ridicolo e non solo, con affermazioni gravissime sulla distribuzione delle unità sul territorio legate ad appartenenze politiche.

Il pressappochismo e la poca conoscenza delle cose è riscontrabile nelle sue dichiarazioni rispetto al mio comune, Gamberale, definito come 'un centro di poco più 100 abitanti' ma gli ricordo che ne siamo qualche centinaio in più. Una gratuita arroganza verso le aree interne che, come rappresentante delle Istituzioni, dovrebbe rappresentare e lavorare per svilupparle. Le aree interne hanno bisogno di stare unite e non di farsi le guerre. Ma la logica di Scopino è purtroppo imperniata su un concetto semplice che stride con la logica della collaborazione territoriale. Infatti - sottolinea Bucci - un esempio è la gestione del piano asfalti della Provincia di Chieti, di cui Scopino è l’artefice,  che rispetta esattamente la sua logica.

Sono anni che Gamberale e Pizzoferrato, i comuni più alti della provincia di Chieti, rivendicano il rifacimento del tratto della provinciale di collegamento e quale sindaco di Gamberale sollecito sistematicamente la messa in sicurezza della strada provinciale 164 ma siamo sempre in attesa che ciò avvenga o ci dobbiamo accontentare delle briciole perché Scopino applica la logica dell’appartenenza politica. Basta farsi un giro a Montelapiano e dintorni per verificare la situazione viabilità: chilometri di strade come biliardi. Gli impegni della Asl - ricorda il leghista - sono stati già presi da settembre 2022 e ne eravamo tutti a conoscenza ma Scopino non ha mai partecipato a questi incontri. Il direttore Schael ha messo in atto un riordino della sanità territoriale che inizierà a dare i suoi frutti nei prossimi mesi e come ogni novità sicuramente avrà bisogno di aggiustamenti, ma è sotto gli occhi di tutti che il lavoro che si sta svolgendo è imponente.

L’assegnazione di infermieri e Oss, ribadisco che non è esclusiva e i 6 infermieri assegnati tra Villa Santa Maria, Pizzoferrato e Gamberale saranno a disposizione dei comuni di Fallo, Civitaluparella, Villa Santa Maria, Quadri, Rosello, Roio del Sangro Montenerodomo. Piuttosto che fare polemica sul nulla dovremmo richiederne altri in modo da tutelare ulteriormente le nostre comunità perché ormai la sanità territoriale va verso quella direzione e abbiamo necessità di ulteriore personale magari con ulteriori dislocazioni".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scontro sull'assunzione di nuovi infermieri per le aree interne: il centrodestra replica a Scopino

ChietiToday è in caricamento