Martedì, 26 Ottobre 2021
Politica

Sperpero denaro pubblico, Di Giuseppantonio rilancia il "Decalogo del buon amministratore"

"Il Decalogo ci ricorda che serve totale trasparenza nei bilanci, così che i cittadini sappiano esattamente come vengono spesi i soldi pubblici". Presto un convegno dell'Udc sul tema

Alla luce delle indagini che a livello nazionale stanno riguardano l’utilizzo del denaro pubblico da parte dei gruppi consiliari regionali, il presidente Di Giuseppantonio rilancia l'uso del Decalogo del Buon Amministratore voluto dal suo partito, l'Udc.

"La sua sottoscrizione è imprescindibile da parte di coloro che si candidano ad entrare  in politica e ad amministrare la cosa pubblica - spiega il presidente  della Provincia e dirigente regionale dell’Udc - ll Decalogo ci ricorda che serve totale trasparenza nei bilanci, così che i cittadini sappiano esattamente come vengono spesi i soldi pubblici, e purtroppo le vicende di questi giorni ci dicono che le cose non sono andate così - sottolinea -  che il pubblico amministratore deve mettere al primo posto l’interesse della collettività e che un buon amministratore deve tagliare le spese e gli sprechi del sistema  amministrativo. Solo così potremo recuperare un po’ al giorno non solo il rapporto con i cittadini ma quelle risorse quanto mai necessarie, in un periodo di forti restrizioni. Personalmente ho firmato il Decalogo che l’Udc si è dato - conclude Di Giuseppantonio - lo rispetto ed ho provveduto ad inviarlo ad assessori, capigruppo e Ccnsiglieri abruzzesi dell’Udc affinchè lo sottoscrivano di nuovo. Al più presto ne faremo oggetto di un convegno che servirà quale momento di riflessione e approfondimento".

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