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Nessun centro di accoglienza a San Salvo: sindaco fa sgomberare la struttura

Il sindaco Tiziana Magnacca ha disposto lo sgombero e il conseguente trasferimento dei trenta profughi eritrei alloggiati: "Questa responsabilità non può essere scaricata sulle comunità territoriali, il pensiero va ai tanti disoccupati del posto"

Chiuso il centro di accoglienza migranti a San Salvo. Il sindaco Tiziana Magnacca, dopo aver incontrato il presidente della Cooperativa che gestisce la struttura, sottoposta a verifiche da parte dei competenti uffici comunali circa la rispondenza alle norme urbanistiche e igienico-sanitarie, ne ha disposto lo sgombero e il conseguente trasferimento dei trenta profughi eritrei alloggiati nell'edificio della zona industriale.

"Pur comprendendo la situazione di queste persone che sono fuggite dai loro paesi d’origine a causa della fame e delle guerre – ha spiegato il sindaco  – riteniamo che il peso di questa responsabilità non possa essere scaricata sulle comunità territoriali, già tanto fragili da un punto di vista sociale ed economico in un momento così difficile,  e che il governo nazionale lavori affinché anche gli altri paesi europei si facciano carico di questa problematica senza lasciarci soli".
 

Il sindaco ha anche ribadito la vocazione al turismo della città di San Salvo "settore che più di altri risente delle conseguenze di queste tensioni legate all’arrivo dei profughi". Per Magnacca il pensiero dovrebbe andare invece ai tanti disoccupati presenti nel territorio "molti dei quali padri di famiglia, che non ricevono alcun sostegno da parte dello Stato italiano che invece impiega oltre 30 euro al giorno per ciascun profugo. Non possiamo essere lasciati soli nella gestione di questa forte ondata di immigrazione - ha aggiunto - San Salvo è la città dell’accoglienza  e i suoi cittadini hanno sempre dimostrato grande solidarietà con gesti concreti quanto generosi, ma in questo momento economico non può essere fatto correndo il rischio di allontanare le imprese che operano del nostro territorio, come è stato riferito dalla delegazione che questa mattina ho ricevuto in Comune. Dobbiamo saper far valere il buon senso".

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