Giovedì, 21 Ottobre 2021
Politica Roccamontepiano

La nuova giunta di Roccamontepiano si insedia nell'anniversario della "grande frana"

Primo consiglio comunale, alla presenza del prefetto Corona, con il giuramento del neo sindaco Carulli e la presentazione dei suoi assessori

Si è insediata ufficialmente ieri (sabato 24 giugno), con la seduta del primo consiglio, la nuova amministrazione di Roccamontepiano. La cerimonia si é svolta all'aperto, sotto il portico del municipio di Roccamontepiano, in via Roma, con la partecipazione del prefetto Antonio Corona. 

Dopo l'esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità degli eletti alla carica di consigliere comunale, c'è stato il giuramento del sindaco, che ha provveduto anche a comunicare la nomina dei componenti della giunta e del vicesindaco.

Nella nuova giunta siedono la professoressa Maria Lucia Calice e Dario Marinelli, quest'ultimo nominato anche vice sindaco. Presidente del Consiglio Comunale è stato eletto il giovane ingegnere Pieremidio Orlandi, delegato anche a rappresentare Roccamontepiano all'Unione dei Comuni delle "Colline Teatine" insieme al sindaco Carulli. Per la minoranza é stato scelto l'ex sindaco Donatucci Orlando.

Nella seduta sono stati eletti anche i membri della commissione elettorale: Bice Di Monte e Giulio Spadaccini nominati dal gruppo di maggioranz  mentre per la minoranza Corradino Marinelli. I rispettivi supplenti saranno Giovanni Luberti, Gianfranco Conti e Dante Di Cola.

Il sindaco Adamo Carulli, nel ringraziare il Prefetto Antonio Corona, ha letto un messaggio inviato dal vice presidente del Csm Giovanni Legnini, che augura al nuovo consiglio un buon lavoro ed il sostegno alla comunità di Roccamontepiano per ogni progetto futuro che riguarderà la risoluzione dei problemi del paeze, come ha sempre fatto.

Carulli ha inoltre ricordato che la data di svolgimento del primo Consiglio non è stata casuale, ma si è svolta esattamente nel giorno del 252esimo anniversario della "grande frana" che distrusse il paese causando la morte di oltre cinquecento persone.

"I roccolani seppero risollevarsi da quella immane tragedia - ha detto il sindaco - avendo avuto la capacità di rimboccarsi le maniche e iniziando la difficile e faticosa opera di ricostruzione. Oggi come allora i nostri concittadini sapranno in ogni nuova e difficoltosa fase, darsi da fare senza attendere aiuto esterno ma iniziando a fare per il bene di tutti con il valore mai messo in discussione dell'unità e della capacità di ritrovarsi insieme con spirito di comune solidarietà".

Il Prefetto Corona ha invitato l'assise civica, appena eletta, a ritrovare lo spirito unitario della collaborazione per il bene pubblico e di evitare la sterile "dura contrapposizione" che genera solo astio dannoso alla convivenza tra i cittadini che hanno solo la necessità di vedere concretizzata l'azione di risoluzione dei problemi.

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