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Ritardi nell'approvazione del bilancio, l'opposizione torna dal prefetto: "Bloccati lavori pubblici e assunzioni"

I capigruppo di minoranza presentano un esposto e accusano l'amministrazione Ferrara di "incapacità gestionale" e di "mettere in grave pericolo azioni prioritarie per il Comune e la cittadinanza intera"

Tornano a rivolgersi al prefetto Armando Forgione i consiglieri di minoranza al Comune di Chieti, che accusano l'amministrazione Ferrara di "incapacità gestionale" e di "mettere in grave pericolo azioni prioritarie per il Comune e la cittadinanza intera".

Nodo della discordia, questa volta, è la mancata approvazione del bilancio consuntivo 2021, che andrebbe approvato entro il 30 aprile, e del preventivo 2022, i cui termini scadono il 30 giugno. Per questo, i capigruppo di opposizione Mario Colantonio (Lega), Serena Pompilio (Azione Politica), Mario De Lio (Udc), Carla Di Biase (Fratelli d'Italia), Stefano Costa (Forza Chieti), Giampiero Riccardo (Chieti Viva) e Bruno Di Iorio (Di Iorio sindaco) hanno inviato un esposto al prefetto, per chiedergli di applicare quanto previsto a norma di legge per i ritardi nell'applicazione del bilancio, cioè la nomina di un commissario che predisponga il documento.

"Del rendiconto di gestione 2021 - dicono gli esponenti di opposizione - non si ha alcuna notizia, né di provvedimenti adottati da parte della giunta comunale e quindi si va incontro a una grave problematica sanzionatoria, in primis al  divieto di procedere ad assunzione di personale, con un Comune ampiamente sotto organico che si è letteralmente svuotato in questi ultimi 3 anni con le varie procedure di pensionamento di cui hanno usufruito i dipendent. Il secondo problema, assolutamente non sottovalutabile, è quello del divieto di modificazione delle quote vincolate, accantonate e destinate all’avanzo che corrisponde all’assenza di liquidità per affrontare anche i minimi lavori di manutenzione sulle strade e altro, almeno fino al termine del 2022".

"E il bilancio di previsione 2022 - incalzano i capigruppo - che fine ha fatto? L’amministrazione Ferrara - accusano - si è 'scapicollata' ad approvare le tariffe entro il 30 maggio decretando nuovi 'salassi fiscali' ai cittadini per Tari-Imu e Tosap e assicurandosi incassi insperati ma, nonostante la proroga governativa concessa per le redazioni dei bilanci di previsione 2022, non si muove ancora alcuna foglia. Quindi, nell’imminenza del mese di luglio, tutto ciò che si continua a scrivere o ad annunciare su opere pubbliche e interventi di manutenzione diventa l’ennesimo libro dei sogni in una città che sta vertiginosamente precipitando nel degrado peggiore della sua lunga e antica storia", accusano. "Con questa situazione anche i cantieri in esecuzione sulla città di Chieti , permarranno bloccati per tutta l'estate e anche oltre", dicono i consiglieri di minoranza.

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