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Il senatore Richetti ospite al Campus X: "Nel Pd prima le idee, basta pacchetti di tessere"

Il candidato alla segreteria nazionale del Partito Democratico ha incontrato i neo costituiti comitati 'Diversamente' abruzzesi al Villaggio Mediterraneo

 "Ci candidiamo alla guida di questo partito e uso il plurale perché è una scelta che abbiamo fatto dopo mesi di lavoro sul territorio, con un movimento di idee e di persone che attorno ad una nuova idee di politica ha aggregato storie e progetti diversi e che ora è al servizio del rilancio del Pd. Perché io, al contrario di quello che leggo, sono convinto che ci sia un futuro per questo partito". Lo ha detto Matteo Richetti, senatore e candidato alla segreteria nazionale del Partito Democratico, che ieri (venerdì 9 novembre) ha incontrato i neo costituiti comitati 'Diversamente' abruzzesi.

L'incontro si è svolto al Campus X di Chieti, organizzato dal presidente del comitato di Chieti Giampiero Riccardo, ha visto la partecipazione di amministratori locali, dirigenti del Pd tra cui, il segretario regionale Renzo Di Sabatino, l'ex deputato Gianluca Fusilli ed il segretario del circolo Pd di Chieti Luca Caratelli oltre a tanti militanti democratici, cittadini e studenti universitari senza appartenenza partitica. 

"In molti mi criticano - ha attaccato Richetti - perché sto proponendo un partito in cui avere un'idea sia più importante che avere un pacchetto di tessere. L'iscritto deve contare di più, mi dicono. E io sono d'accordo. Solo che per noi, contare, significa poter determinare le proposte, le alleanze, la linea politica, non decidere chi 'fare fuori' dagli organismi e dalla vita del Partito. Una degenerazione che guarda caso coincide alla vigilia di congressi locali e nazionali. E io allora, a scanso di equivoci, lo ripeto: nel nostro Pd partecipare significa prendere parte alla vita del partito non alla sue conte. Che francamente, non appassionano più nessuno. Altrimenti diciamoci che il 4 marzo non abbiamo imparato nulla". 

Il senatore emiliano vuole  ripartie "guardando alle nuove generazioni", perché, ha conluso: "non ha senso ora un partito che prova a parlare a tutti contemporaneamente, mettendo tutti sullo stesso piano: oggi l'emergenza è rappresentata dalle nuove generazioni, ancor più in una regione come l'Abruzzo" 

Giampiero Riccardo ha quindi annunciato la costituzione di nuovi comitati in tutto l'Abruzzo: Q"Tanti giovani democratici ed iscritti abruzzesi stanno abbracciando la proposta di Richetti ma anche ex militanti e simpatizzanti stanno dimostrando nuovo interesse".

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