Regione Abruzzo, D'Incecco (Lega): "I ristori non bastano, riaprire il 3 dicembre"

Il capogruppo regionale della Lega chiede di riaprire tutte le attività per il ponte dell'Immacolata

Il capogruppo regionale della Lega, Vincenzo D'Incecco chiede al presidente della Regione, Marco Marsilio di "rappresentare, al ministro Speranza, le istanze avanzate dal cartello di sigle Agci, Casartigiani, Cia, Claai, Cna, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, Legacoop e dei sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl  di aprire tutte le attività dal 4 dicembre, per il ponte dell'Immacolata".

D'Incecco sottolinea di aver "raccolto il grido di allarme degli esercenti che, giustamente, lamentano di aver assolto, dopo il primo lockdown, agli adempimenti imposti dal protocollo nazionale dei vari settori ma che adesso reclamano a gran voce il passaggio di fascia, da zona rossa ad arancione, per evitare il tracollo economico considerato l'approvvigionamento effettuato per il periodo natalizio"

Il capogruppo della Lega infine spiega che "i ristori previsti dal governo Pd-5Stelle non sono sufficienti a saldare le fatture in scadenza e mi appello al senso di responsabilita' dei cittadini abruzzesi, la riapertura dei negozi non vuol dire liberi tutti ma una boccata di ossigeno per l'economia delle città".

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