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Regionali in Sardegna, Marcozzi attacca Conte: "Come può una coalizione che rinnega se stessa presentarsi in modo credibile agli abruzzesi?"

La consigliera regionale di Forza Italia commenta l'esito del voto in Sardegna e le dichiarazioni dell'ex premier

“Oggi Giuseppe Conte afferma che in Abruzzo il M5S non è alleato con Calenda e Renzi. Lo invito a informarsi o a smettere di mentire: il M5S in Abruzzo, dopo aver messo e fatto evaporare veti su entrambi, è alleato sia dell’uno che dell’altro, e quando arriverà nella nostra regione vedrà il suo simbolo in mezzo a quello degli altri due. Sia chiaro, Conte ha tutto il diritto di vergognarsi della coalizione abnorme che ha contribuito a costruire e che appoggia, ma almeno abbia il coraggio di dire la verità. Come può una coalizione che rinnega se stessa prima del voto presentarsi in modo credibile di fronte agli abruzzesi?". A dirlo è la consigliera regionale di Forza Italia (ex 5 stelle) e candidata alle elezioni regionali nella circoscrizione di Chieti Sara Marcozzi commentando l'esito delle elezioni regionali in Sardegna.

"Dopo il voto in Sardegna (buon lavoro ad Alessandra Todde) - dice Marcozzi - è partita la folle corsa ad associarne il risultato al voto in Abruzzo tacendo le enormi differenze. Nel nostro sistema elettorale il voto disgiunto non è consentito, tanto per dirne una. Ciò, da un lato, sottrae l’arma più affilata a disposizione di chi vuole attuare - in danno dei cittadini - ritorsioni alla propria coalizione, e dall’altro fornisce agli elettori un motivo in più per dare la propria fiducia a Forza Italia e non ad altri partiti poco responsabili. 

L’Abruzzo - chiude - non ha bisogno di bugie o sfregi ma di continuità per proseguire il lavoro iniziato dal centrodestra a trazione Forza Italia. Nessuno dotato di buona memoria può avere nostalgia di quella sinistra!".
 

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