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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Politica

Raddoppio ferrovia, l'interrogazione parlamentare di Torto (5 stelle) ancora bloccata e la deputata invoca "risposte chiare"

Il testo presentato a febbraio attende di essere calendarizzato in commissione Trasporti alla Camera dei deputati

“La politica ha il dovere di dare risposte chiare e immediate ai cittadini di Chieti, San Giovanni Teatino, Manoppello e Alanno, preoccupati per le ripercussioni che potrebbe avere la realizzazione del raddoppio ferroviario della Pescara-Roma sul territorio". È l'appello della deputata del Movimento 5 stelle Daniela Torto, che spiega come la sua interrogazione, l'unica depositata in Parlamento, sia ancora bloccata senza alcuna discussione. 

"Un'opera di fondamentale importanza e di certo una grande occasione per l'Abruzzo - incalza Torto - ma che, così com'è progettata, potrebbe mettere a rischio i sacrifici di una vita fatti da queste persone, che chiedono soltanto una soluzione condivisa con Rfi e Governo. L'attuale progetto prevede infatti espropri e demolizioni, che riguardano non solo fabbricati a uso agricolo o industriale, ma anche abitazioni. Inoltre, per i successivi lotti, potrebbero sorgere nuove problematiche legate alle eventuali perforazioni delle montagne lungo il tracciato a grave discapito della tutela del nostro ambiente e a rischio delle falde acquifere, che vanno salvaguardate soprattutto quando ci si schiera a favore dei problemi idrici della nostra Regione. È assolutamente indispensabile trovare un bilanciamento tra la necessità di portare a termine l’opera e il rispetto del territorio e dei suoi abitanti. Questa inerzia non fa che aumentare i timori dei cittadini e dei sindaci delle comunità interessate".

"Ad oggi - spiega ancora la deputata Torto - l'unico atto parlamentare presentato sul tema alla Camera dei deputati risulta la mia interrogazione, ormai dal 4 febbraio scorso. Il testo attende di essere calendarizzato in commissione Trasporti alla Camera dei deputati e dunque, per questa ragione, non abbiamo ancora risposta dal ministro. Confido che nelle prossime settimane ci sarà l'occasione che aspettiamo tutti da mesi. Ho avuto modo di incontrare di nuovo gli amministratori locali che mi hanno contattata e i comitati dei cittadini per rispondere alle loro perplessità, raccogliere le loro istanze e definire insieme un percorso che possa portare ad una soluzione meno impattante per l'Abruzzo. Adesso però non si può più perdere tempo: lo Stato ha il dovere di rispondere concretamente alle richieste dei cittadini, delle comunità locali e dei sindaci. Io resterò sempre al loro fianco: sono certa che, attraverso il dialogo tra tutti gli attori in campo, si potrà arrivare a una soluzione positiva", conclude Torto.

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