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Raddoppio ferrovia, a San Giovanni Teatino il gruppo Una nuova mossa chiede a Rfi e Regione di ascoltare i cittadini

I consiglieri appoggiano la proposta avanzata dall'amministrazione comunale di pensare a un interramento del tratto ferroviario nella parte centrale della città

Dopo il Partito Democratico, a San Giovanni Teatino anche il gruppo consiliare Una nuova mossa si esprime sul progetto di raddoppio della ferrovia, chiedendo a Rfi e alla Regione Abruzzo di ascoltare i cittadini e le istituzioni locali. 

“I cittadini di San Giovanni Teatino e delle altre città coinvolte - dicono i consiglieri Matteo Ferrante, Luana Federico e Jessica Coccia - devono essere tutelati dal progetto che Rfi vuole portare a compimento. Il raddoppio, se realizzato come depositato da Rfi, andrà a creare solamente divisione dei centri abitativi oltre che, nei casi peggiori, l'abbattimento delle abitazioni limitrofe. Il raddoppio ferroviario è un’opera che, sicuramente, dovrà essere portata a termine per il grande impatto di sviluppo economico che avrà sull'intera area metropolitana, ma ascoltando finalmente le istituzioni locali ed i comitati cittadini".

I consiglieri appoggiano la proposta avanzata dall'amministrazione comunale di pensare a un interramento del tratto ferroviario nella parte centrale della città, "così - commentano -  si tornerà a dare ai cittadini una normalità che ad oggi manca. Infatti il passaggio a livello nel centro di San Giovanni Teatino è un problema noto da anni vista la frequenza delle chiusure, in particolar modo nelle ore mattutine, oltre a dare soluzione definitiva alla posizione del tratto ferroviario rendendolo compatibile con lo sviluppo urbano che la città ha avuto negli ultimi 20 anni. Anche noi in campagna elettorale abbiamo posto il focus su questa problematica fondamentale prevedendo nel programma l’interramento del tratto ferroviario. Sicuramente si potrà porre l’attenzione anche a soluzioni alternative come lo spostamento della ferrovia parallelamente al raccordo autostradale Chieti-Pescara".

"Inoltre - incalzano i tre consiglieri - San Giovanni Teatino speriamo lotterà per l'ottenimento di una stazione ferroviaria, come prevista dal piano regolatore, che manca da tantissimi anni, così da diminuire l'impatto ambientale da smog sulla Tiburtina creando una soluzione alternativa, e più rapida, per raggiungere i centri più grandi. Non bisogna dimenticare, inoltre, che ci sono centinaia di studenti che frequentano le scuole superiori di Chieti e Pescara, e la creazione di una stazione potrebbe portare loro solamente dei vantaggi. La Regione si faccia portavoce delle istanze e delle problematiche dell'intera collettività abruzzese, ivi compresa San Giovanni Teatino, creando un tavolo con Rfi per trovare soluzioni idonee ed adeguate per i cittadini ed i territori".

"Il potenziamento delle infrastrutture - concludono - è un’ambizione necessaria, ma ogni iniziativa va raccordata con i territori coinvolti, onde evitare quello che è successo negli ultimi 40 anni a San Giovanni Teatino, che ha ceduto ettari di terreno per aeroporto, autostrade, asse attrezzato, ferrovie e consorzio industriale senza nessun tipo di ristoro ambientale. La salute e la qualità della vita dei nostri cittadini contano più di ogni altra cosa", concludono i consiglieri Matteo Ferrante, Luana Federico e Jessica Coccia.

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