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Provincia: secco "no" alle ispezioni sismiche nel mare Adriatico

La Provincia di Chieti ha inviato un documento alle autorità per evitare ispezioni sismiche nell'Adriatico. "E' anacronistico pensare di sfruttare l'Adriatico per produrre una piccola percentuale di petrolio"

L'Amministrazione della Provincia di Chieti continua nella sua battaglia a difesa del territorio e del mare. Il Presidente Enrico Di Giuseppantonio e il consigliere Moroni hanno sottolineato l'importanza della tutela dell'ambiente per tutto il territorio teatino: "La pesca è uno dei fiori all'occhiello della nostra economia, assieme all'agricoltura e al turismo. Il nostro mare non può tollerare la presenza di ulteriori impianti estrattivi e per questo riteniamo che coloro che hanno il potere di decidere, debbano dire no a questo progetto".

La Provincia di Chieti ha così inoltrato un documento ai Ministeri dello Sviluppo Economico, dell'Ambiente e dei Beni culturali, al Parlamento Europeo, al Sottosegretario Gianni Letta e al Presidente della Regione Gianni Chiodi, per invitare a non rilasciare parere favorevole al progetto della Spectrum Geo Ltd, società che dovrebbe effettuare le ispezioni sismiche nel mare Adriatico.

 "È anacronistico - ha detto  il Presidente Di Giuseppantonio - pensare di sfruttare l'Adriatico per produrre una piccola percentuale del fabbisogno nazionale di petrolio con pochissimi vantaggi per la collettività". 

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