Disagi all'ospedale di Lanciano, Taglieri (5 stelle) chiede di costruirne uno nuovo

Il consigliere regionale torna a denunciare i disagi del Renzetti, aggravati dall'emergenza sanitaria attualmente in corso

Chiede di realizzare un nuovo ospedale per l'area frentana il consigliere regionale del Movimento 5 stelle Francesco Taglieri, che da tempo denuncia le condizioni critiche del Renzetti di Lanciano, ancor di più nelle ultime settimane di emergenza sanitaria. "La giunta Marsilio - dice - deve capire quanto sia urgente la realizzazione di una nuova struttura per offrire servizi finalmente efficienti a un bacino di utenza da 150mila cittadini abruzzesi".

A pesare sui disagi dell'ospedale di Lanciano sono i cantieri e il fatto che alcuni interventi, anche una volta terminati, non risolvono i problemi della struttura. 

“Quanto accaduto negli ultimi giorni – commenta Taglieri – mette a nudo tutte le criticità del Renzetti. A cominciare dalla ristrutturazione di un ascensore non più a norma e, all'interno del quale, non c'era spazio sufficiente per i letti per il trasporto dei pazienti. I lavori sono appena stati conclusi, ma gli spazi non sono stati modificati di un centimetro. Significa che il problema del trasporto dei pazienti rimane tale e quale a prima e, inoltre, la direzione medica ospedaliera non ha ancora dato all'ascensore un indirizzo di utilizzo congruo. Ulteriori difficoltà emergono dai percorsi poliambulatori a cui devono ricorrere prevalentemente pazienti ortopedici che, se nell'ingresso hanno le condizioni di idoneità, per l'uscita devono utilizzare la scala antincendio, quanto di più scomodo e di complicata fruizione possa esserci per un persona con difficoltà motorie. Risultano poi di complicata tracciabilità i percorsi Covid, perché la struttura ospedaliera non è predisposta a percorsi di condivisione impiegabili sia dagli utenti che dagli operatori. I soli spazi possibili da sfruttare sarebbero quelli interrati, che non hanno però avuto l'agibilità da parte dei Vigili del Fuoco per consentirne l'utilizzo ai dipendenti. In tutta questa situazione confusionaria e instabile sono presenti anche i cantieri infiniti riguardo alla bonifica dall'amianto che, ancora oggi, è ben lontana dall'essere portata a compimento”.

"L'unica alternativa per risolvere definitivamente le difficoltà di utenti e personale sanitario - conclude Taglieri - è la costruzione di un nuovo ospedale. È il momento che questa Giunta, finora molto lenta a offrire soluzioni, con la nomina del direttore sanitario regionale D'Amario possa realizzare un programma operativo chiaro e approfittare dei fondi in arrivo dal Governo nazionale per andare nella direzione giusta. L'ospedale di Lanciano, dopo Avezzano, è quello con più urgenza di interventi definitivi da parte del centrodestra abruzzese e del Governo regionale Marsilio, e adesso è il momento di attivarsi”.

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