Politica

Vittoria Bersani, Pd provinciale: gli italiani hanno scelto la concretezza

D'Amico: "La spinta innovatrice portata avanti da Matteo Renzi, sbagliata nel metodo ma sana nel merito dell’istanza che va applicata con una metodica obiettiva e calibrata, non può essere buttata a mare"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Il buon margine di vantaggio accumulato da Pierluigi Bersani sul concorrente Matteo Renzi nel ballottaggio per le primarie del Centro – Sinistra è la conferma che gli Italiani hanno scelto la concretezza, l’esperienza e la chiarezza delle argomentazioni per un programma di governo necessariamente politico dopo la lunga fase dei tecnici guidati da Mario Monti.

La spinta innovativa portata avanti da Matteo Renzi, la freschezza e l’entusiasmo immessa nella competizione non potranno essere disperse ma recuperate in una gestione collegiale e da protagonisti che, entrambi i contendenti così come coloro che hanno concorso al primo turno, avranno il dovere, tutti assieme, di mettere in campo per dar vita ad un governo stabile, coeso e duraturo per non ripetere la brutta esperienza del biennio 2006/2008 con secondo governo Prodi.

Le primarie hanno reso evidente azioni e posizioni non proprio coerenti sul piano politico e comportamentale da parte di tanti esponenti del P.D.; personalmente, nel congresso del 2009, sostenevo la mozione proposta da Dario Franceschini.

Perdemmo ma, già da allora, tutti eravamo consapevoli che il segretario Pierluigi Bersani sarebbe stato il nostro candidato premier.

In virtù ed in coerenza con questo principio ho sostenuto con chiarezza e nitidezza il segretario Bersani in questa battaglia delle primarie ma, tanti di coloro che nel 2009 erano con lui per la battaglia congressuale, si sono smarcati ed hanno sostenuto il concorrente Renzi.

La coerenza in politica come nella vita, a mio sommesso avviso, è una virtù e non un difetto.

Concluse le primarie e nella prospettiva di fare la prossima campagna elettorale per le politiche della primavera del 2013 da protagonisti e vincitori, attraverso le istanze di partito, chiederò al segretario politico del P.D. Pierluigi Bersani di attuare lo statuto ed i regolamenti laddove prevede il limite dei mandati per ogni livello istituzionale e di concedere poche e motivate deroghe.

La spinta innovatrice portata avanti da Matteo Renzi, sbagliata nel metodo ma sana nel merito dell’istanza che va applicata con  una metodica obiettiva e calibrata, non può essere buttata a mare; far finta che non sia accaduto nulla sarebbe politicamente folle.

Sono certo che, anche in questa circostanza, Pierluigi Bersani non deluderà le aspettative.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vittoria Bersani, Pd provinciale: gli italiani hanno scelto la concretezza

ChietiToday è in caricamento