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Prestito da 5 milioni per pagare le aziende in crisi: il consiglio comunale approva la delibera

Il Comune di Chieti farà al ricorso all'anticipazione di liquidità da parte della Cassa Depositi e Prestiti. Di Primio: “Con le somme anticipate pagheremo le aziende che avanzano crediti dal Comune”

Con 25 voti favorevoli questa mattina il consiglio comunale di Chieti ha approvato la delibera che autorizza il Comune al ricorso all’anticipazione di liquidità da parte di Cassa Depositi e Prestiti per totale di 5.096.150,26 euro. Somme con le quali l’ente pagherà le aziende che avanzano crediti dal Comune ovvero Formnula Ambiente, Chieti Solidale, Ladisa Spa e Teateservizi che nei giorni scorsi, attraverso modalità differenti, avevano proclamato lo stato di agitazione. 

La delibera approvata stamani dal Consiglio Comunale di Chieti avrà immediata eseguibilità. Il sindaco Umberto Di Primio ha tenuto a precisare che la richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti “ non costituisce un indebitamento, ma una semplice anticipazione – spiega - prevista dalla legge  con la quale pagheremo le aziende e i professionisti che al 31.12.2018 vantano crediti certi, liquidi ed esigibili nei confronti del Comune che lo stesso aveva iscritto sulla piattaforma dei crediti commerciali. L’anticipazione di tali somme deve tranquillizzare in primis i lavoratori, offrire un po’ di respiro al Comune in vista della predisposizione del bilancio di previsione 2019 ma soprattutto dare sostegno a quanti intrattengono rapporti con il Comune”. 

Di Primio a margine del consiglio comunale ha anche commentato il complicato momento economico del Comune teatino manifestando nuovamente rimostranze nei confronti delle iniziative sindacali degli ultimi giorni e del clamore mediatico che, a suo dire, le stesse avrebbero generato 

“La difficile situazione finanziaria che sta attraversando il Comune di Chieti – ha dichiarato - appartiene anche a molti altri Comuni abruzzesi, ma nel capoluogo teatino debbo evidenziare oltre ad una serie di problemi strutturali e di organizzazione del lavoro, anche una evasione che continua ad essere troppo importante. Tale situazione continuerà ad essere affrontata dall’amministrazione comunale con la predisposizione di un bilancio di previsione rigoroso che terrà conto, però, anche delle esigenze che ci sono in città, soprattutto quelle riguardanti le fasce più deboli. Oggi, grazie alla condivisione che c’è stata con i gruppi di opposizione in Consiglio Comunale, abbiamo licenziato velocemente la delibera all’ordine del giorno, così da inviare la richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti che, entro il mese di marzo, erogherà le somme al Comune.

Ringrazio tutti i consiglieri di maggioranza che, in un momento non facile, con grande senso di responsabilità verso la città, continuano a sostenere e approvare provvedimenti destinati al risanamento del Comune – ha concluso il sindaco - ringrazio coloro che, pur appartenendo all’opposizione, oggi hanno votato con la maggioranza e anche quei consiglieri che hanno votato in favore nonostante, nei giorni scorsi, avessero dichiarato alla stampa di volere le mie dimissioni per il sol fatto che portavo in aula la delibera di anticipazione con la quale pagare le aziende creditrici del Comune”. 
 

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