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Pazienti oncologici costretti a fare gli esami fuori regione: il policlinico non ha ancora la sua Pet-Tac

Tornano alla carica i consiglieri del Movimento 5 stelle, che incalzano Asl e Regione per trovare una soluzione rapida e concreta

Non sono bastate interpellanze in consiglio regionale, l'intervento del Comune o la raccolta firme: l'annosa vicenda della Pet Tac dell'ospedale Santissima Annunziata non si è ancora risolta. 

Gli esami sono bloccati perché il noleggio del macchinario, che costa alla Asl 500mila euro ogni anno, non è stato rinnovato. 

E i pazienti oncologici, già provati dal doversi sottoporre agli esami in un container e dall’emigrare fuori provincia, ora sono costretti a spostarsi dall’Abruzzo. Un disagio notevole, su cui tornano alla carica i consiglieri regionali del Movimento 5 stelle, che invocano un intervento rapido della Regione.

La capogruppo pentastellata Marcozzi ricorda come, nel consiglio dello scorso 1° dicembre, l’assessore alla Sanità Nicoletta Verì, rispondendo a una sua interpellanza, aveva annunciato l’acquisto di una Pet-Tac, da posizionare in corsia. "La realtà a due mesi di distanza - accusa Marcozzi - è che la Pet-Tac è inutilizzabile per un cavillo burocratico e i pazienti oncologici devono lasciare l'Abruzzo per avere le prestazioni di cui hanno bisogno".

Ma, per la consigliera, "non esistono scuse per perdere altro tempo, sia perché è già presente spazio per l'installazione di un macchinario di proprietà, sia perché l'assessore non ha sollevato alcun problema di tipo economico nel portare a conclusione l'investimento, che anzi era stato previsto nel giro di poco tempo".

Si rivolge invece al direttore generale della Asl Thomas Schael la consigliera regionale Barbara Stella: "È necessario trovare al più presto una soluzione, che non dovrebbe spettare né ai pazienti attraverso una raccolta firme né alla politica, ma al direttore generale, che ha già lasciato Chieti priva del distretto sanitario senza trovare soluzione dopo un anno e mezzo. Se anche in questo caso non è in grado di dare una risposta immediata, è meglio che si faccia da parte".

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