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Venerdì, 2 Dicembre 2022
Politica

I pensionati lanciano un appello alla politica regionale per supportare la riforma sull’assistenza agli anziani non autosufficienti

In una lettera i pensionati della Cisl sollecitano anche un incontro per socializzare, in maniera più approfondita, ogni aspetto sul tema del welfare

I pensionati scrivono una lettera alla politica regionale per un impegno a supportare la riforma sull’assistenza agli anziani non autosufficienti. A scrivere è la Federazione dei Pensionati della Cisl AbruzzoMolise che ha indirizzato la missiva  al presidente della giunta Marco Marsilio, all’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, e all’assessore al Sociale, Pietro Quaresimale.

“Da alcuni mesi, il nostro sindacato Fnp Cisl pensionati partecipa attivamente ai lavori del patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza, un’ampia coalizione sociale che raggruppa la gran parte delle organizzazioni della società civile coinvolte nell’assistenza e nella tutela delle persone anziane non autosufficienti nel nostro Paese, - scrive nella nota il segretario generale della Fnp Cisl Abruzzo Molise, Mario Gatti. Attualmente compongono il Patto 52 organizzazioni che rappresentano gli anziani non autosufficienti, i loro familiari, i sindacati pensionati, gli ordini professionali e i soggetti che offrono servizi. Un’ampia comunità di società civile che, per la prima volta, ha liberamente deciso di lavorare insieme su obiettivi comuni della non autosufficienza mettendo a disposizione le rispettive competenze e specificità”.

Il sindacato da oltre un anno sta portando avanti un’intensa attività di “persuasione” nel paese per l’introduzione della riforma sull’assistenza alle persone anziane non autosufficienti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).  La proposta presentata  per l’introduzione del “Sistema Nazionale Assistenza Anziani” (www.pattononautosufficienza.it) è stata il frutto di un percorso p condiviso dasindacati e delle associazioni.

“Lo scorso 10 ottobre – ricorda Gatti - è stato raggiunto il primo importante traguardo dell’iter della riforma prevista dal Pnrr: nel suo ultimo Consiglio dei ministri, il governo Draghi ha approvato lo schema di disegno di legge delega di riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti.  Riteniamo che il testo approvato sia una valida base sulla quale lavorare per giungere ad una “buona” riforma di sistema, ma è opportuno e urgente introdurvi alcuni miglioramenti necessari, soprattutto per quanto riguarda il disegno degli interventi domiciliari, semiresidenziali e residenziali. Inoltre, crediamo di fondamentale importanza provvedere ad assicurare maggiori risorse finanziarie a questo settore, senza le quali risulterebbe difficile dare concretezza alla stessa riforma”.

La procedura per portare a termine la riforma non sarà breve. Lo schema attuale, approvato dal governo Draghi, dovrà essere inviato alla Conferenza Unificata Stato-Regioni-Comuni per il relativo parere. Spetterà poi al nuovo Governo Meloni approvarlo in via definitiva come disegno di legge delega, apportandovi anche eventuali modifiche”. Una volta approvata la legge delega da parte del Parlamento, il governo dovrà predisporre i relativi decreti delegati entro il marzo 2024.

“Abbiamo inviato una lettera per chiedere un impegno e la sensibilità sui temi che riguardano il sociale, e per avere un contributo per concretizzare l’occasione storica e irrinunciabile offerta dalla riforma nazionale dell’assistenza agli anziani non autosufficienti, prevista dal Pnrr. Oltre ad un concreto sostegno istituzionale, abbiamo sollecitato anche un incontro per socializzare, in maniera più approfondita, ogni aspetto di questa materia” scrivono i pensionati della Cisl.

 “Il nostro Paese, secondo più anziano al mondo e con dati di invecchiamento della popolazione da record, aspetta da troppo tempo di disporre di un welfare che risponda adeguatamente alla domanda, in crescita, di servizi per anziani e per i loro familiari” ha concluso il segretario Gatti.
 

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