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Anche il partito comunista accanto agli operai della Yokohama di Ortona

In questi giorni le delegazioni guidate dal segretario regionale Antonio Felice hanno incontrato i lavoratori dell’azienda

Anche il Partito Comunista dell’Abruzzo si schiera accanto ai lavoratori della Yokohama di Ortona. In questi giorni le delegazioni guidate dal segretario regionale Antonio Felice hanno incontrato i lavoratori dell’azienda che, sebbene sia in attivo, la proprietà vuole chiudere per far ritornare la produzione in Giappone.

Uguale impegno è stato garantito dal Partito nei confronti della Betafence di Tortoreto, altra eccellenza della produzione abruzzese destinata a chiudere.

“I capricci della classe padronale che vuole per la Betafence la delocalizzazione in Polonia e per la Yokohama la chiusura per far ritornare la produzione in Giappone pongono il problema annoso dei vari aiuti di stato concessi a queste aziende che completato il loro ciclo di sfruttamento delle risorse concesse lasciano sul lastrico centinaia di famiglie” commenta Felice che invita gli operai ad unirsi nella lotta,

“non nella ricerca di un nuovo padrone, ma nell’esproprio dei due siti, impossessarsi dei mezzi di produzione e delle quote di mercato che queste hanno.  L’affidamento ai lavoratori delle due aziende è prerogativa indispensabile per il mantenimento degli attuali livelli occupazionali e produttivi, lo Stato – aggiunge - dovrà farsi garante per la continuità produttiva e di aiuto, attraverso i ministeri competenti, per la commercializzazione degli stessi prodotti. Il partito comunista non farà mancare il proprio supporto politico ed organizzativo alla causa della libertà vera”.
 

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