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Riunione Parco della Costa Teatina, i sindaci: "Non siamo stati convocati"

Rinviato l'incontro tecnico, ma dalla politica risposte positive alla perimetrazione del parco nazionale della Costa Teatina

Nuovo rinvio per l'incontro tecnico preliminare in conferenza Stato Regioni sulla perimetrazione sul Parco Nazionale della Costa Teatina, ma la volontà politica sembra chiara. "Non tutti gli attori presenti oggi (Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell'Ambiente, Regione, Anci e il commissario De Dominicis) avevano avuto modo, per un problema tecnico, di visionare la documentazione disponibile - fanno sapere dal Wwf -  Nel corso della riunione sono stati comunque esaminati alcuni punti e si è fatta ulteriore chiarezza. Positivo anche il palese apprezzamento che il lavoro del commissario ha avuto a livello governativo. L’importante è che il rinvio sia l’ultimo e sia breve".

Anche i sindaci di San Vito Chietino (Rocco Catenaro), Rocca San Giovanni (Gianni Di Rito), Fossacesia (Enrico Di Giuseppantonio), Torino di Sangro (Silvana Priori), San Salvo (Tiziana Magnacca), Villalfonsina (Mimmo Budano) e Pollutri (Antonio Di Pietro) alla luce del fatto che nessuno di loro era stato convocato alla predetta riunione tecnica di oggi, avevano chiesto un rinvio. "Abbiamo già formalmente segnalato in ogni precedente occasione che i sindaci, quali rappresentanti delle Comunità locali, sono rimasti finora assolutamente esclusi (con particolare riferimento alla fase commissariale) da tale processo formativo" fanno sapere in una nota congiunta. "Non è possibile - sottolineano - procedere all’esame del decreto attuativo e della perimetrazione senza la presenza dei sindaci, sollecitati soltanto con un giorno di anticipo a mezzo mail a rimettere con assoluta urgenza le osservazioni”.

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