Politica

Scontro sul teatro Marrucino: si blocca la commissione regionale

Il capogruppo Pd in consiglio regionale denuncia: "Questa volta l’occasione per spaccarsi è il nome da esprimere come componente della Regione in seno alla governance del teatro di Chieti"

La maggioranza in Regione si spacca sulle nomine del cda del teatro Marrucino e i lavori della I Commissione consiliare si fermano: a denunciarlo è capogruppo Pd Silvio Paolucci. "A causa dei dissidi interni alla maggioranza - afferma - stavolta l’occasione per spaccarsi è il nome da esprimere come componente della Regione in seno alla governance del teatro Marrucino di Chieti, la caccia alle poltrone lascia vuote quelle della maggioranza in seno all’organismo consiliare. Che sia la probabile riedizione dello scontro Febbo-Di Stefano e dunque Forza Italia-Lega?".

Il consigliere regionale ricorda come "da due anni, le liti fra alleati paralizzano organi istituzionali: è successo in consiglio regionale, è successo in giunta e accade da settimane anche in seno alle commissioni. Sono dovuti tornare indietro su numerose nomine illegittime o sono rimasti in stallo per molte altre. La maggioranza è tenuta insieme per forza con la Lega che chiede di comandare e Forza Italia e Fratelli d’Italia che mostrano i muscoli a ogni occasione, mentre l’Abruzzo aspetta ristori, vaccini e provvedimenti per la ripresa".

Per quanto riguarda il rinnovo del consiglio di amminstrazione del teatro di Chieti, uno dei tre componenti viene designato dalla Regione Abruzzo.Nel 2015 fu Paolo De Cesare, attuale vicesindaco di Chieti, il terzo componente del Cda indicato dall'allora giunta D'Alfonso.

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