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Ospedale unico Lanciano-Vasto, il Pd dice no: "Dimissioni dell'assessore alla Sanità"

Il consigliere regionale Paolucci e il segretario provinciale Cordisco accusano la Regione di "ambiguità e di una palese interlocuzione segreta" per realizzare la nuova struttura sulla costa

Il capogruppo del Pd in consiglio regionale, Paolucci

Dopo il Movimento 5 stelle, anche il Partito Democratico si schiera contro l'ipotesi di un ospedale unico Lanciano-Vasto, da realizzare sulla costa.

Il capogruppo in consiglio regionale Silvio Paolucci e il segretario provinciale Gianni Cordisco attaccano: "L'atteggiamento del centrodestra é indecoroso".

"Archiviata la scelta del precedente governo del centrosinistra - dicono - nella provincia di Chieti non solo si sono fermati gli investimenti per i nuovi ospedali di Chieti, Lanciano e Vasto, ma si è anche attivata una interlocuzione segreta che vede la Regione pronta a costruire l'ospedale unico tra Lanciano e Vasto nel comune di Casalbordino. Gli ultimi atti di programmazione approvati , tutti del centrosinistra, risalgono a fine 2016 (rete ospedaliera) e 2018 (risorse e delibera per i nuovi ospedali). Da allora più nulla. Inoltre, dalle altre forze politiche si è sempre riscontrata piena contrarietà all'utilizzo delle risorse pubbliche e private per un valore complessivo di 170 milioni per Lanciano e Vasto".

"Se da una parte il centrodestra di Chiodi aveva lasciato in eredità atti senza coperture, in quanto si prevedeva la sdemanializzazione delle aree - proseguono Paolucci e Cordisco - ora, con il ritorno in Regione del centrodestra a guida Marsilio e dopo due anni di silenzio e immobilismo e con un progetto in essere dei due ospedali (Vasto e Lanciano) facenti capo entrambi alla passata amministrazione regionale a guida D’Alfonso e Paolucci, tutto non solo è stato bloccato, ma escono anche fuori le reali intenzioni della Regione Abruzzo senza che il territorio sia stato ascoltato. Riteniamo questa una scorrettezza e una umiliazione per la Provincia di Chieti e per i cittadini", incalzano.

I due esponenti di centrosinistra condividono il documento sottoscritto dai sindaci di Vasto, San Salvo, Cupello e Monteodorisio, Francesco Menna, Tiziana Magnacca, Graziana Di Florio e Catia Di Fabio, che propongono un nuovo ospedale in contrada Pozzitello, a Vasto.

Paolucci e Cordisco, infine, chiedono le dimissioni dell'assessore alla Sanità Verì, "alla luce dell'ambiguità e di una palese interlocuzione segreta della Regione Abruzzo".

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