menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ospedale unico fra Chieti e Pescara, Febbo: "Proposta inspiegabile, si pensi a migliorare l'efficienza"

Il presidente della Regione annuncia a sopresa l'intenzione di far nascere un nuovo presidio ospedaliero a Sambuceto, "una 'striscia di Gaza' che consente ai pescaresi di vederlo pescarese e ai chietini di vederlo chietino" ha detto. L'oppositore Febbo insorge

Un ospedale tra Chieti e Pescara con i 450 milioni di euro a disposizione per la realizzazione dei presidi sanitari. Il Governatore D'Alfonso l'ha annunciato a margine di un convegno a Pescara, l'altro ieri, parlando di un nuovo hub della sanità a Sambuceto. "Abbiamo trovato una 'striscia di Gaza' che consente ai pescaresi di vederlo pescarese e ai chietini di vederlo chietino" ha detto . Tradotto: una Asl unica Chieti-Pescara e soprattutto un presidio unico per un bacino di utenti fino a 600mila abitanti.

Pur con una prospettiva a lunghissimo termine, le ultime dichiarazioni di D'Alfonso stanno facendo molto discutere in città dove si è aperto un dibattito sull'utilità di un presidio a metà strada tra i due capoluoghi di provincia. Non si può non tenere presente che il policlinico teatino è legato indissolubilmente alla adiacente Facoltà di Medicina e Chirurgia.

Dalla politica la prima voce di dissenso è quella del presidente della Commissione di Vigilanza Mauro Febbo, oppositore di D'Alfonso: “Come avevo previsto - dichiara - questo Governo regionale continua a preferire la strada degli annunci  sul tema della sanità e soprattutto, ancora più grave, è più concentrato sul luogo dove posizionare i nuovi ospedali anzichè pensare ai servizi da fornire a cittadini e pazienti".

Sul nuovo ospedale a Sambuceto Febbo è convinto che la proposta "non trova alcun fondamento se non quello di continuare sulla strada degli annunci e della speculazione politica su un argomento delicato come il servizio sanitario, dove sia i numeri sia le scelte imposte dal Tavolo nazionale di monitoraggio, impongono ben altre scelte.

Mi sembra proprio una scelta paradossale e inspiegabile - aggiunge Febbo -  quella di un nuovo ospedale a Sambuceto, unendo Chieti e Pescara, quando le scelte da fare in prospettiva per le 2 importanti strutture esistenti dovrebbero essere altre.

Ci sono territori come quello Vastese, Frentano e Marsicano che aspettano da anni strutture sanitarie nuove ed efficienti e dove, come a Vasto,  già ci sono i terreni di proprietà della Regione per costruire. Mentre su Chieti e Pescara bisogna continuare a lavorare al per migliorare in efficienza valorizzando i reparti d'eccellenza come oculistica, cardiochirurgia o pediatria con il conseguente rafforzamento del legame con la Clinica Universitaria “SS. Annunziata” di Chieti".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento