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Stop al project financing per l'ospedale: le palazzine a rischio saranno demolite e ricostruite

Approvato un emendamento al Defr del capogruppo di Forza Italia Febbo, che prevede di procedere agli interventi strutturali

Le palazzine C e F dell'ospedale Santissima Annunziata, a rischio stabilità, saranno demolite e ricostruite. E il project financing per la realizzazione di un nuovo ospedale sarà definitivamente messo da parte. 

Ieri, infatti, il consiglio regionale ha votato il Defr (Documento di economica e finanza regionale), che contiene anche l'emendamento presentato dal capogruppo di Forza Italia, Mauro Febbo. 

L'emendamento approvato prevede la chiusura dell’iter del project financing e di procedere agli interventi strutturali, attraverso la demolizione e la ricostruzione, sulle palazzine C e F.

"Sull'ospedale di Chieti - spiega Febbo - sarà definito il giudizio con la ICM Spa - ABP Novelli Spa, con il rigetto della proposta formulata ai sensi dell'art. 183 comma 15 del D.lgv 50/2016, per mancanza dei presupposti di sostenibilità economica finanziaria oltre alle censure rispetto all'attuale organizzazione della rete ospedaliera regionale. Ricordo come, sulla proposta portata avanti dal precedente Governo regionale, c'è pendente un ricorso al Tar, a cui si aggiunge il parere negativo del consiglio regionale in cui si ribadisce la mancanza della capacità economica-finanziaria  del project financing". 

"A seguito dell'attuale crisi pandemica in corso - aggiunge il consigliere - quel progetto appare ancora più carente, in quanto oggi abbiamo una situazione sanitaria completamente stravolta, alla luce del mutato rapporto degli attuali bisogni assistenziali all'interno del quadro della nuova edilizia sanitaria regionale. Pertanto – conclude Febbo - la scelta di abbandonare il faraonico project di D'Alfonso e Paolucci, da sempre non condivisa dal sottoscritto e da questa maggioranza, ha dovuto seguire un iter molto 'tortuoso', perché espone la Regione e la Asl a danni economici enormi. Oggi, invece, è arrivato il momento di accelerare sui fondi a disposizione e soprattutto di dare risposte concrete alla sanità teatina attraverso la ricostruzione delle nuove palazzine C e F, già oggetto di perizia 2012 da parte del consulente tecnico d'ufficio della procura di Chieti, che a causa di un 'progetto perverso', tutto a danno della città di Chieti e della sua sanità, ha subito enormi ritardi e difficoltà gestionali”, conclude il capogruppo di Forza Italia. 

(ACRA) – L’Aquila 21 dicembre – Alla ripresa dei lavori l’Aula ha approvato a maggioranza il “Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2021-2023” e la “Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza Regionale 2021-2023”. (red)

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