menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Di Nardo, capogruppo della Lega

Di Nardo, capogruppo della Lega

La giunta comunale si aumenta lo stipendio, il capogruppo di opposizione: "Dimettiamoci tutti"

Il consigliere Di Nardo invita dal notaio consiglieri di minoranza e maggioranza, per far cadere l'amministrazione Castiglione

La giunta ortonese del sindaco Leo Castiglione si aumenta lo stipendio. E il consigliere Angelo Di Nardo, capogruppo di Fratelli d'Italia, Lega e lista Libertà e bene comune per ortona, propone le dimissioni in massa, per far cadere l'amministrazione. 

La giunta, infatti, ha aumentato di 70 mila euro il capitolo di spesa sugli "Organi istituzionali", che passa dai 139 mila euro dell'anno scorso, ai 211 mila del 2019. L'obiettivo è l'aumento di stipendio di sindaco e assessori. E Di Nardo incalza: 

Per fermare questo scempio invito ufficialmente tutti i consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, ad incontrarci lunedì mattina alle ore 12, presso lo studio di un notaio che si è reso disponibile, per rassegnare compatti le nostre dimissioni. 

Il consigliere di minoranza accusa Castiglione e i suoi di aver compiuto l'operazione di aumento degli stipendi 

in gran segreto, inserendo il provvedimento tra le pieghe del Documento unico di programmazione, che peraltro ci è stato consegnato ad appena cinque giorni dal suo esame in consiglio. È la dimostrazione che il sindaco e la sua maggioranza hanno la coscienza sporca e hanno cercato di far passare questa misura inaccettabile e provocatoria sotto silenzio. Ci chiediamo come mai il signor Leo Castiglione e i suoi fedelissimi non abbiano inserito l'aumento dei loro stipendi nel proprio programma elettorale e ci piacerebbe sapere se su questa scelta c'è unità di vedute, visto che alcuni esponenti dell'attuale maggioranza, a partire dal presidente del Consiglio comunale, fecero parte della passata giunta, che invece dimezzò gli stipendi degli amministratori.

Non contesto, in linea di principio, l'idea che gli amministratori abbiano diritto a degli stipendi più congrui, ma quello che Castiglione e la sua giunta non capiscono, dimostrando distanza e disinteresse rispetto alle ragioni dei cittadini, è che in una fase di generale difficoltà economica e alla luce dell'operato di un'amministrazione che non è riuscita ad intervenire sulle principali criticità del territorio, si sono prodotte ricadute negative in termini di servizi e qualità della vita, che non giustificano in alcun modo l'aumento degli stipendi a favore dei membri dell'esecutivo.

Il capogruppo del centrodestra accusa il sindaco di "giustificazioni risibili".                                 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento