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Martedì, 18 Gennaio 2022
Politica

Ordini del giorno per le irregolarità emerse riguardo la vicenda dell’assegnazione delle case popolari

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

In data odierna i Consiglieri Comunali Bassan El Zohbi e Alessandro Giardinelli hanno presentato tre Ordini del Giorno relativi alle irregolarità emerse riguardo l'annosa vicenda dell'assegnazione delle Case Popolari. Tali Ordini del Giorno verranno discussi nel prossimo Consiglio Comunale che si terrà nella seconda settimana di Luglio.

Il primo Ordine del Giorno chiede l'annullamento, in autotutela amministrativa, della graduatoria provvisoria per l'assegnazione degli alloggi di Emergenza Abitativa varata dalla Giunta Comunale di Chieti

Il secondo Ordine del Giorno chiede di provvedere ad azioni che possano ripristinare l'erogazione dei fondi per l'emergenza abitativa che è attualmente sospesa da circa sei mesi

il terzo Ordine del Giorno chiede di provvedere ad azioni che possano ripristinare la legalità nelle abitazioni destinate all'Emergenza abitativa che attualmente sono occupate abusivamente.

Qui di seguito si allegano i Tre Ordini del Giorno:

1) Ordine del Giorno


Oggetto: all'annullamento, in autotutela amministrativa, della graduatoria provvisoria per l'assegnazione degli alloggi di Emergenza Abitativa varata dalla Giunta Comunale di Chieti"

Premesso

- che il Consigliere Comunale Bassan El Zohbi, nella sua funzione di controllo della regolarità degli atti amministrativi del Comune di Chieti, dopo aver effettuato l'accesso agli atti in merito alla Graduatoria Provvisoria per l'assegnazione degli alloggi di Emergenza Abitativa, ha rilevato diverse irregolarità

- che dall'analisi della documentazione visionata presso l'Ufficio Politiche per la Casa, è emerso che in molti casi non sono state rispettate la direttiva della Giunta Comunale, con la quale si stabilirono i criteri da seguire per l'attribuzione del punteggio al fine di stilare la suddetta Graduatoria.

- che non sono state esaminate tutte le domande pervenute a tutt'oggi, ma soltanto una parte di queste (circa 59)

- che tra le famiglie non prese in esame potrebbero essercene alcune con maggiori requisiti rispetto ad altre, e che quindi le escluse potrebbero in questo modo vedere lesi i propri diritti

- che molte delle domande "non ammesse" avrebbero dovuto, invece, essere "ammesse", perché in possesso dei requisiti necessari, escludendo soltanto quelle mancanti del requisito principale, ovvero "residenza a Chieti da almeno due anni" o un "reddito superiore a quello stabilito dalle Legge 96/96".

- che, in particolare, sono state escluse due famiglie che, pur avendo entrambe un procedimento espropriativo in atto (vendita all'asta del loro alloggio), per l'Ufficio preposto "non presentano disagio abitativo", il tutto non considerando il regolamento che in questi casi prevede ed attribuisce addirittura un punteggio di 20 punti.

- che, in particolare, tre famiglie sono state escluse per mancanza di certificato ASL che attesti l'antiigienicità o la presenza di sovraffollamento, mentre in questi tre casi l'Ufficio avrebbe dovuto limitarsi a non assegnare il punteggio previsto inserendo le suddette famiglie ugualmente nella Graduatoria Provvisoria

- che in un altro caso, pur in mancanza del certificato ASL, l'Ufficio stesso ha ammesso il richiedente persino con l'attribuzione del punteggio e quindi in palese contraddizione di valutazione della documentazione

- che in un altro caso una famiglia non è stata ammessa pur avendo in carico una persona disabile con sclerosi multipla e con pensione sociale e non in grado di pagare l'affitto, non considerando tali caratteristiche come "disagio abitativo"

- che tra gli ammessi un caso riguarda quello di una persona che secondo il censimento 2011 non è reperibile a Chieti e che ha presentato uno sfratto per morosità risalente al 2011, e che quindi doveva essere considerato "non ammesso" per mancanza del requisito principale, ovvero "non residente nella città di Chieti da due anni".

- che in alcuni casi sono sati attribuiti per "sfratto per morosità" 20 punti e non 8 come prevedono le linee guida volute dall'Amministrazione Comunale.

Considerato

- che si parla di casi umani e sociali, con storie di disagio molto profondo

- che l'ufficio preposto deve seguire con attenzione le linee guida volute dalla Giunta

Si Invitano

Il Sindaco Avv.Umberto Di Primio e l'Assessore Avv.Dario Marrocco quali amministratori del Comune di Chieti ed il Segretario Generale del Comune Dott.ssa Celestina Labbadia, qualegarante della legalità generale dell'azione amministrativa comunale, di addivenire all'annullamento, in autotutela amministrativa, della graduatoria provvisoria per l'assegnazione degli alloggi di Emergenza Abitativa varata dalla Giunta Comunale di Chieti"

2) Ordine del Giorno


Oggetto: Fondi Emergenza abitativa

Premesso

- che a circa sei mesi non vengono erogati i fondi per l'emergenza abitativa

-che di conseguenza questa Amministrazione non ha erogato i fondi necessari per le famiglie in difficoltà e che le stesse sono per questo a rischio di sfratto per morosità

Si Invitano

Il Sindaco Avv.Umberto Di Primio e l'Assessore Avv.Dario Marrocco quali amministratori del Comune di Chieti ed il Segretario Generale del Comune Dott.ssa Celestina Labbadia, quale garante della legalità generale dell'azione amministrativa comunale, di provvedere ad azioni che possano ripristinare l'erogazione dei fondi per l'emergenza abitativa

3) Ordine del Giorno


Oggetto: occupazione abusiva appartamenti destinati all'Emergenza abitativa

Premesso che

- cinque dei sette appartamenti liberi dall'inizio dell'anno che dovevano essere assegnati agli aventi diritto della Graduatoria del Bando Generale e/o del Bando della Mobilità per l'Emergenza abitativa a tutt'oggi sono stati occupati abusivamente

- che l'Amministrazione Comunale per quanto di sua competenza non ha fatto alcunché per il rilascio di detti appartamenti occupati da non aventi diritto

- che alcuni degli occupanti abusivi sono Dipendenti Comunali

Si Invitano

Il Sindaco Avv.Umberto Di Primio e l'Assessore Avv.Dario Marrocco quali amministratori del Comune di Chieti ed il Segretario Generale del Comune Dott.ssa Celestina Labbadia, qualegarante della legalità generale dell'azione amministrativa comunale, di provvedere ad azioni che possano ripristinare la legalità in suddette abitazioni.

Bassan El Zobhi

Alessandro Giardinelli

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