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La gestione Covid in Abruzzo arriva in consiglio comunale: le accuse del gruppo La Sinistra in un ordine del giorno

I consiglieri Giannini, Di Primio e Raimondi tacciano la Regone di "evidente mancanza di una programmazione seria e trasparente di assistenza e servizi"

Un ordine del giorno in consiglio comunale per invocare chiarezza sulla gestione dell'emergenza Covid in Abruzzo. Lo sta preparando il gruppo consiliare La Sinistra con Diego. 

Sulla questione è già intervenuto Nicola Fratoianni, deputato di Sinistra Italia, che ha presentato un’interrogazione parlamentare e diverse segnalazioni.

"L'evidente mancanza di una programmazione seria e trasparente di assistenza e servizi - dicono i consiglieri Alberta Giannini, Silvio Di Primio ed Enrico Raimondi - sta colpendo di necessità anche la città di Chieti, nonostante gli evidenti sforzi messi in campo dall'amministrazione comunale. Il tutto a discapito dei più deboli, come nel caso del reparto di pediatria su cui tempo fa era intervenuto anche il Partito democratico a livello regionale".

"Il reparto di Pediatria all'ospedale di Chieti si è ormai ridotto da mesi ad un 'corridoio' - incalzano - non solo a causa dei trasferimenti inevitabili dei pazienti Covid in quel settore, ma anche perché, adesso, una parte dell’area day hospital di pediatria è stata destinata alle vaccinazioni".

"Il tutto - aggiungono - a fronte delle nostre segnalazioni di pochi giorni fa: la direzione a targa Marsilio della Asl di Chieti riesce a trovare oltre 171 mila euro per lavori 'di adeguamento tecnico-funzionale' per la realizzazione di un centro vaccinale nella sede Pta (Presidio territoriale di assistenza) a Guardiagrele, ma non riesce a garantire che vengano stanziati solo 25 mila euro per allestire un centro vaccinazioni a Chieti nell’asilo Peter Pan".

I consiglieri aggiungono: "La direzione Asl non ha scelto neppure di destinare parte di quelle risorse di sua competenza, che per le 'giunte amiche' di Marsilio si riescono a trovare subito, evidentemente, per potenziare in toto il presidio sanitario di Guardiagrele, così da decongestionare anche l'ospedale di Chieti. Insomma, i risultati sono sotto gli occhi di tutti, anche dei tanti pazienti di pediatria oggi costretti in spazi sempre più risicati: in quel che resta del reparto, come molti stanno segnalando in queste ore, c'è un via vai di genitori con figli piccoli con patologie, senza sala di aspetto, in un corridoio senza finestre. Costretti ad attendere ore ed ore".

Continuano Raimondi, Giannini e Di Primio: "C’è un'evidente mancanza di trasparenza nella riorganizzazione dell'assistenza sanitaria e dei servizi sul territorio in tempo di pandemia, con scelte prive di una solida programmazione e direzione che portano a questi veri e propri disastri. Non possiamo rassegnarci a tutto ciò, in ballo c'è la salute di una popolazione".

"Nei prossimi giorni - concludono presenteremo in consiglio un ordine del giorno per chiedere chiarezza a chi di competenza e sollecitare una risoluzione tempestiva di tutti questi problemi".

A intervenire sulla vicenda è anche il segretario regionale di Sinistra Italiana Abruzzo, Daniele Licheri: "Purtroppo questo caso conferma i motivi per cui noi, ma anche le altre opposizioni a Marsilio, poniamo costantemente il tema della trasparenza: non avere un piano regionale sulla vaccinazione comporta poi questi ed altri enormi disagi, che finiscono per mettere in difficoltà sia il personale sanitario che i cittadini: ad entrambi va la nostra piena solidarietà e il nostro sostegno concreto".

Alberta Giannini, Edoardo Raimondi, Silvio Di Primio - La Sinistra con Diego

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