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Ordinanza riaperture, per i sindaci del Pd "la Regione improvvisa e mette in difficoltà gli enti"

"Esattamente come per ogni altra ordinanza - spiegano dal coordinamento dei sindaco - ci siamo trovati il testo su una chat istituita un paio di mesi fa, prima ancora della pubblicazione sul sito istituzionale, mentre gli operatori iniziavano a chiedere spiegazioni e delucidazioni"

L'hanno definita "il frutto di una pericolosa improvvisazione" con "una enorme mole di allegati e protocolli, pieni di contraddizioni, da studiare e applicare nel giro di appena 48 ore" e che "mette in difficoltà gli entii local".

Così sindaci e amministratori abruzzesi del Pd tuonano contro l'ordinanza regionale firmata ieri dal presidente Marsilio e che dispone le regole sulle riaperture a partire da lunedì 18 maggio. 

"La soddisfazione per il fatto di poter progressivamente uscire da una sospensione pressoché generalizzata di attività produttive ed economiche deve purtroppo fare i conti con la preoccupazione di non avere avuto confronti e interlocuzioni con la Regione" evidenziano i sindaci lamentando di non essere stati ascoltati.

"Esattamente come per ogni altra ordinanza - spiegano - i sindaci si sono trovati il testo su una chat istituita un paio di mesi fa, prima ancora della pubblicazione sul sito istituzionale, mentre gli operatori iniziavano a chiedere spiegazioni e delucidazioni su qualcosa che neanche si conosceva. Nella serata del 14 maggio ci viene detto che entro 48 ore bisogna, di fatto, leggere e studiare provvedimenti che da lunedì dovranno essere applicati. Gli operatori saranno in grado di farlo? Ci sono differenze, e quali, tra i protocolli regionali e le linee guida Inail? Come si può apprestare una azione di supporto seria senza avere nessuna informazione precisa? E i controlli? Fino a che punto la Regione potrà abusare della disponibilità e del lavoro ininterrotto di amministratori e uffici che, in ogni caso, ancora una volta si faranno carico di dialogare con gli operatori economici e commerciali?" si chiede il coordinamento dei sindaci e degli amministratori del Partito Democratico abruzzese.

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