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Ombrina mare, Smargiassi (M5S): "Ingiustificabile assenza in consiglio di Lapenna e Pupillo"

Ieri alla seduta del consiglio regionale, nonostante l'invito a tutti i sindaci della costa rivolto dall'esponente dei 5 stelle all'Emiciclo, si sono presentati solo i primi cittadini di Francavilla al Mare e Ortona. E il 23 si prepara la manifestazione a Lanciano

“Ingiustificabile l’assenza, nel consiglio regionale su Ombrina mare, dei massimi rappresentanti dei Comuni e dei territori interessati: Lapenna e Pupillo”. Punta il dito contro i primi cittadini di Vasto e Lanciano il consigliere regionale del Movimento 5 stelle Pietro Smargiassi.

Martedì (7aprile), aveva invitato tramite mail tutti i sindaci della costa teatina, il presidente Anci Abruzzo Antonio Lapenna e il presidente della Provincia e sindaco di Lanciano Mario Pupillo alla seduta straordinaria del consiglio regionale di ieri (giovedì 9 aprile). Ma all’Aquila si sono presentati solo il sindaco di Francavilla Antonio Luciano e quello di Ortona Vincenzo D’Ottavio.

“Questo dimostra – accusa Smargiassi - quanto le parole non vengano seguite mai dai fatti, soprattutto se questi contrastano con la linea del partito che ha la maggioranza in Consiglio Regionale. Il silenzio di questi amministratori locali é stato più assordante delle urla e dei fischi, rivolti alla Giunta Regionale, dei cittadini e dei sindaci accorsi per sostenere gli altri punti all’ordine del giorno del Consiglio: Progetto Centrale Biomasse PowerCrop nella Marsica e blocco della chiusura dei Punti Nascita”.

“I sindaci che hanno sfilato ed hanno fatto sentire la loro voce in Consiglio – continua - hanno ottenuto dei risultati importantissimi per il loro territorio. Ma mi chiedo quanto gli assenti tengano davvero al bene del proprio Comune e dei propri cittadini, tanto da disertare un evento così importante. La realizzazione della piattaforma petrolifera di Ombrina Mare darà un colpo mortale al patrimonio naturalistico ambientale, all’economia agricola e turismo, senza dimenticare la potenziale incidenza negativa che una tale struttura avrebbe sulla salute delle persone”.

Intanto per il prossimo 23 aprile, a Lanciano, è stata organizzata l’ennesima mobilitazione pubblica contro la petrolizzazione del mare Adriatico, ossia non solo la costruzione di Ombrina Mare, ma anche della piattaforma Elsa e di Ombrina 2.

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