menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Obiettivo provincia chiede un incontro a Pupillo per salvare le strade provinciali dell'Alto vastese

La richiesta dopo che la strada provinciale 158 è tornata transitabile solo per l'intervento dei mezzi di proprietà dei Comuni di Castiglione Messer Marino e Schiavi d'Abruzzo

I consiglieri provinciali della lista Obiettivo Provincia Tonino Marcello, Pierdomenico Tiberio ed Emiliano Vitale hanno chiesto un incontro al presidente della Provincia, Mario Pupillo, per chiedere lumi sul fatto che la strada provinciale 158, martoriata dal maltempo delle scorse settimane, sia tornata transitabile unicamente dopo l'intervento dei mezzi meccanici di proprietà dei Comuni di Castiglione Messer Marino e Schiavi d'Abruzzo, e non per quello dell'ente competente. L'incontro dovrebbe tenersi già domani (martedì 7 febbraio).

Nel corso del vertice, i consiglieri chiederanno inoltre di affrontare "in maniera definitiva" la questione delle strade che sono corridoi vitali per i comuni interni della provincia ma sono messe a dura prova da frane ed eventi meteorologici. "Sono collegamenti fondamentali - dicono i consiglieri - che, a causa di una ridotta capacità economica, sono stati dimenticati dal sistema Provincia e ancor di più dalla Regione Abruzzo". Proprio per questo invocano l'intervento della Regione "che dovrà fare la sua parte con azioni mirate in favore dei Comuni, in modo da calmierare i danni scaturiti dall’interruzione di tale viabilità per l’area dell’Alto vastese”. 

"E' ora che tutti gli enti, per propria competenza - aggiungono Marcello, Tiberio e Vitale - dai Comuni che, in questo caso, sono stati gli unici operativi, alla Provincia e sopratutto la Regione, con tutti i suoi organismi preposti, mettano in campo un sistema che stabilisca una procedura, con mezzi, risorse e capacità per fronteggiare tale emergenza. Non possono essere sempre le amministrazioni locali, i Comuni a cui pesano queste situazioni d’emergenza a farsi carico su strade dove per altro, non potrebbero nemmeno operare, se non preventivamente ed adeguatamente autorizzati".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

È morto il notaio Giuseppe Tragnone: aveva 70 anni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento