Nuovo consiglio comunale a Chieti, il centrodestra all'opposizione: "Noi leali e costruttivi"

Il capogruppo della Lega, Mario Colantonio, il coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia, Antonio Tavani e Mario De Lio (Udc) parlano dei motivi della sconfitta e dell'attività in minoranza

Mario Colantonio - capogruppo Lega

In attesa della formazione della nuova giunta comunale targata Diego Ferrara che avrà il compito di amministrare per i prossimi cinque anni il capoluogo teatino il centrodestra uscito sconfitto dalle elezioni si prepara all’attività di opposizione. Alla luce del risultato elettorale che ha visto uscire sconfitta la coalizione a sostegno del candidato sindaco Fabrizio Di Stefano, il consiglio comunale sarà formato per la Lega dallo stesso Di Stefano, Mario Colantonio, Liberato Aceto ed Emma Letta. I tre del partito di Fratelli d'Italia, Giuseppe Giampietro, Carla Di Biase e Roberto Miscia e il centrista Mario De Lio.

Il capogruppo della Lega in consiglio comunale sarà “mister preferenze” Mario Colantonio forte dei suoi 669 voti. "La coalizione ha fatto quello che poteva fare. Purtroppo abbiamo pagato l’assenza grave di Forza Italia già da dicembre con un’opposizione “interna” che si è protratta per dieci mesi. Uniti – sottolinea Colantonio - avremmo vinto di sicuro". Sul suo ruolo sui banchi dell’opposizione Colantonio dice di "aspettare le deleghe per interloquire in particolare con colui che sostituirà le funzioni che ho avuto io. Tutti mi conoscono e sanno come procedo in opposizione: attento esame dei documenti per rilevare eventuali errori o attività che mettono a rischio i cittadini". Infine Colantonio chiede "il rispetto che purtroppo manca sempre di più e mi riferisco in particolare ad alcuni gruppi social della città".

In attesa di conoscere il nome del capogruppo di Fratelli d’Italia, il coordinatore provinciale Antonio Tavani rivendica il risultato del suo partito "in un costante processo di crescita" e vede nella "scelta frettolosa del candidato sindaco" e la "guerra innescata da Forza Italia" le cause della sconfitta. Su quest’ultimo punto Tavani si aspetta qualche "risvolto politico a livello regionale (riferendosi all’assessore Mauro Febbo ndr) perché si è regalata una città capoluogo nella cui provincia - spiega Tavani - molti Comuni andranno al voto nel prossimi due anni. Inoltre è bizzarro vedere che in consiglio comunale il consigliere eletto con Forza Chieti, Maurizio Costa ora torni a usare il simbolo di Forza Italia". Sul nuovo governo cittadino il coordinatore di Fdi vede "un gruppo molto frastagliato dove c’è tutto il contrario di tutto che si è aggregato contro di noi. Noi faremo un’opposizione leale, non ostruzionistica".

Unico consigliere dell’Udc è Mario De Lio che ammette di "essere rimasto sorpreso dalla sconfitta della coalizione. In ogni caso, il popolo è sovrano e va rispettato". A livello di partito "l’unico rammarico riguarda i candidati consiglieri che nonostante l’ottimo risultato non potranno rappresentare il territorio in consiglio comunale. La mia - conclude De Lio - sarà un'attività costruttiva come è accaduto negli anni sui banchi della maggioranza con la precedente amministrazione".

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