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Rinegoziazione mutui del Comune, Luise: "Nessun nuovo indebitamento"

L’assessore al Bilancio replica al consigliere di opposizione Bruno Di Paolo sui prestiti spalmati nei prossimi 40 anni: "Circa 13 milioni di euro saranno i risparmi derivanti dalla diminuzione delle rate che saranno destinati a nuovi investimenti a vantaggio delle generazioni future"

L’assessore al Bilancio e alle Finanze, Valentina Luise, replica al consigliere di opposizione Bruno Di Paolo sui mutui contratti dal Comune con la Cassa Depositi e Prestiti. Secondo Di Paolo i prestiti, spalmati fino al 2040, permetteranno di risparmiare nell’immediato 834.320 mila euro ma con gli interessi aumenteranno di 8.063.657 milioni di euro.

Dal Comune Luise precisa però che “Nessun nuovo o maggior indebitamento sarà addossato ai cittadini. La convenienza dell’operazione – spiega l’assessore - sia sul piano economico che su quello finanziario è certificata da soggetti terzi. Circa 13 milioni di euro saranno i risparmi derivanti dalla diminuzione delle rate che nei prossimi anni saranno destinati a nuovi investimenti a vantaggio delle generazioni future”.

La convenienza dell’operazione è stata certificata  dall’Ufficio Finanziario del Comune, da una Società specializzata esterna, nonché dal Collegio dei Revisori che ha dato parere favorevole alla bozza di delibera da valutare in Consiglio.  

“L’indebitamento dell’Ente per mutui, con scadenze di lungo periodo, contratti negli anni addietro, rimane assolutamente invariato – ha rimarcato l’assessore Luise -. Ciò che si andrà ad effettuare è lo “spalmare” il rimborso di tale debito in un arco temporale più lungo di alcuni anni. Da precisare, inoltre, che il Comune andrà a rinegoziare solo una parte dei propri mutui, per l’esattezza 36 milioni e mezzo, e non tutti gli 88 milioni in essere. 

Tale operazione consentirà di ottenere un vantaggio finanziario, come attestato dalla società specializzata esterna che ne ha certificato la convenienza finanziaria complessiva: a fronte di un orizzonte temporale più ampio di rimborso diminuiscono, infatti, i tassi di interesse applicati. Concretamente – ha concluso l’assessore – nei prossimi anni, con la diminuzione delle rate dei mutui rinegoziati, il Comune disporrà complessivamente di circa 13 milioni di euro che dovrà utilizzare per nuovi investimenti a totale vantaggio della collettività”. 

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