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I musei teatini restano chiusi nonostante la zona gialla, ora il caso diventa politico

Il consigliere di Chieti Viva Riccardo chiede risposte alla direzione regionale, che pochi giorni fa aveva parlato di "problemi tecnici"

"Perché i musei di Chieti sono chiusi?". Arriva dal consigliere comunale di Chieti Viva Giampiero Riccardo la richiesta di chiarimenti dopo la notizia della chiusura dei musei di Villa Frigerj e della Civitella, nonostante le riaperture in tutto l'Abruzzo dall'inizio della zona gialla. 

"Avevo già dimostrato la mia preoccupazione lo scorso 4 febbraio per la chiusura de La Civitella e per l’orario d’ingresso ridotto di Villa Frigerj, successivamente chiuso", ricorda Riccardo. 

"La direzione regionale musei Abruzzo - incalza - ha sempre precisato che si trattava di ‘chiusure assolutamente temporanee’, ma dopo tre mesi questa giustificazione potrebbe nascondere problematiche di gestione più importanti. Se così fosse, la direzione ce lo comunichi per permettere a politica e civismo cittadino di stabilire delle linee d’intervento necessarie per adoperarsi a livello regionale e nazionale".  

"Ribadisco - puntualizza il consigliere di Chieti Viva - che la mia non è una polemica, qui è in ballo un pezzo fondamentale del nostro futuro culturale, artistico e turistico. Siamo ancora in tempo per trovare soluzioni alternative; fondamentale sarà unire le forze, mettere in campo idee, avanzare proposte".

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