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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Politica Lanciano

Mobilità sostenibile a Lanciano, le proposte di Europa verde: "Servono progetti coraggiosi"

Presentato in collaborazione con Fiab Lanciano il Piano urbano della mobilità sostenibile

Un Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) per Lanciano. È stato presentato giovedì scorso nella sala “Benito Lanci” della Casa di conversazione, Europa Verde Frentana in collaborazione con Fiab Lanciano ha presentato il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile di Lanciano. 

Erano presenti il sindaco Filippo Paolini, il vice Danilo Ranieri, l’assessore alla Mobilità Paolo Bomba, l’assessore alla Transizione Ecologica Tonia Paolucci, Stefano Luciani coordinatore cittadino di Europa Verde Frentania e Raffaele Angelucci Fiab Lanciano.

"Il documento - spiega Luciani -  sintetizza la nostra visione di una Lanciano moderna, sostenibile, vivibile, a misura di bambino e di cittadino, con nuovi spazi verdi e aree pedonali più vaste. La città non deve essere gestita in funzione dell’utilizzo dell’automobile, ma piuttosto deve essere liberata dal traffico soprattutto in centro città. Lanciano è una città ad alto tasso di motorizzazione, 23.827 automobili nel 2016, 676 ogni 1000 abitanti. Arriviamo a 30.916 veicoli se aggiungiamo motociclette e trasporto merci, raggiungendo 877 mezzi ogni 1000 abitanti. A questo punto il traffico diventa un problema e non basta aprire e chiudere strade, sperando di veicolare il traffico su una traversa piuttosto che su un’altra".

Secondo Europa Verde "bisogna agire con progetti coraggiosi, in linea con le disposizioni europee, che liberino le strade dalle automobili e favoriscano le relazioni tra famiglie, tra cittadini, tra bambini, che restituiscano in tutte le ore luoghi salubri, non intasati dallo smog e dalle polveri sottili, a cominciare dal centro città e dagli spazi attigui alle scuole, dove nelle ore di ingresso e di uscita, la densità di auto è elevatissima con conseguenze gravi sulla qualità dell’aria che respirano i più piccoli e i loro genitori.
Il nostro piano è strutturato in modo da cominciare a ragionare sulla soluzione di questa situazione. Un progetto di medio termine e di basso impatto economico, che inizia con la revisione del trasporto pubblico urbano: quattro nuove linee che servono in maniera continua soprattutto il centro cittadino in modo da fornire un’alternativa valida all’automobile. Navette elettriche che con corse frequenti si muovono dai quartieri periferici, dai parcheggi di scambio verso il centro città. Gli orari diffusi e di facile lettura, la possibilità di acquistare i biglietti on-line tramite app e dei servizi a corredo per facilitare le attività commerciali".

Il coordinatore cittadino di Europa Verde sottolinea che "la revisione del trasporto pubblico urbano permette di estendere la Ztl attuale, regolamentandola in maniera più efficiente, sempre aperta per i residenti e aperta ad orari prestabiliti ai non residenti.
In previsione di questa organizzazione dovranno essere riviste tutte le aree parcheggio a ridosso del centro città con tariffe differenziate e possibilità di abbonamenti settimanali e mensili e facilitazioni per i residenti. Inoltre, sono stati individuati 5 parcheggi di scambio: zona industriale, Area Fiera, parcheggio cinema Maestoso, zona Artigianale Villa Martelli, nuova stazione ferroviaria. Serviti dalle navette per il collegamento con il centro città. Con un calcolo approssimato per difetto si recuperano circa 1500 posti auto.
Ulteriore strumento per favorire una mobilità dolce, alternativa all’automobile, la realizzazione di una rete ciclabile, bicipolitana, con corsie ciclabili, che raggiunga tutte le zone della città e invogli il cittadino ad utilizzale la bici o altri mezzi e al contempo favorisca anche la mobilità di persone che utilizzano mezzi speciali. L’estensione dell’area pedonale sarebbe una conseguenza di facile applicazione, iniziando dalla parte di corso tra via Salita della Posta e piazza Plebiscito, pedonalizzando anche parte di questa. Una volta consolidato il nuovo assetto della mobilità, si procederà ad ulteriori estensioni, valutando la possibilità di arricchire il verde pubblico e cercare di moderare le temperature soprattutto nelle stagioni più calde.
 

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