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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Politica

Meritocrazia Italia scende in piazza anche a Chieti e Lanciano

Il movimento punta sulla cittadinanza attiva e sulla partecipazione. Il presidente nazionale Mauriello: "I cittadini siano consapevoli della forza del loro contributo"

Meritocrazia Italia punta sulla cittadinanza attiva e sulla coesione e scende nelle piazze di tutta Italia. Anche a Chieti e a Lanciano si è svolta la seconda edizione di 'MI in piazza'.

“L’avvilente scenario politico e la deriva ambientale e sociale degli ultimi anni alimentano il disagio e l’insofferenza, e cresce lo scetticismo rispetto alla possibilità di realizzare un vero benessere condiviso e di raggiungere equilibri stabili, per il presente e per il futuro”, afferma il movimento, “nel tempo della divisione, con l’ennesima crisi di Governo in corso e l’affastellarsi di emergenze senza precedenti di recente memoria, Meritocrazia Italia sceglie di non perdere la speranza nel cambiamento e di reagire. Sceglie di non restare a guardare e di dare un segnale di partecipazione e operosità., perché è possibile rialzarsi soltanto facendo fronte comune alle enormi problematiche che minacciano il Paese”.

Per questo, nella giornata di venerdì, Meritocrazia ha ricercato il dialogo con i cittadini scendendo in tutte le principali piazze italiane, in Piemonte, Abruzzo, Campania, Calabria, Molise, Lazio, Veneto, Basilicata e Sicilia. L’iniziativa, in seconda edizione dopo il successo dello scorso anno, è stata rivolta a far conoscere le proposte del movimento, mettere in condivisione le idee, raccogliere le istanze dei cittadini. Un modo per favorire la consapevolezza, la presa di coscienza del potenziale nascosto nella cittadinanza attiva.

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“L’ostacolo maggiore alla realizzazione dei sogni”, spiega il presidente nazionale Walter Mauriello, “è la sfiducia nella possibilità di riuscire nell’impresa. Sono in tanti a credere che un vero cambiamento non sia possibile, e questo sta mettendo un freno alle possibilità di crescere. L’assistenzialismo anestetizza la determinazione dei più giovani. La politica fiscale aggressiva mortifica le opportunità di vivere una serenità proporzionata ai sacrifici sopportati. Neppure il trattamento pensionistico è davvero adeguato. Lo scenario può scoraggiare. Ma una visione lucida della realtà dovrebbe invece far comprendere quanto sia importante reagire. Riacquisita la consapevolezza della forza del proprio contributo, occorre ridar vigore alla cittadinanza attiva”.

Meritocrazia Italia ringrazia le centinaia di cittadini che, in tutta Italia, hanno voluto contribuire al confronto, prestandosi al dialogo, sollevando dubbi e perplessità, offrendo idee e dando la propria disponibilità a collaborare per il futuro.

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