Melilla: "Istituire il parco nazionale della costa teatina"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

"Sono passati 16 anni da quando il parco nazionale della Costa Teatina è stato istituito per legge e ora è il momento di far decollare questo parco. Abbiamo perso milioni di euro di finanziamenti statali ed europei che potevano favorire la promozione economica e sociale del territorio. Ora è tutto nelle mani del Governo che può sbloccare la vicenda e far decollare il Parco". Lo dichiara Gianni Melilla, deputato di Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista che stamattina, durante una conferenza stampa tenuta sul Trabocco Punta Tufano di Rocca San Giovanni, in provincia di Chieti, ha presentato le tante iniziative parlamentari per chiedere al Governo di sbloccare la vicenda della perimetrazione del Parco nazionale della Costa Teatina. Questo parco, prosegue Melilla, è rimasto sulla carta per le tante divisioni locali e per gli interessi dei poteri ostili a questo strumento di tutela di uno dei tratti costieri più belli d”Italia. Melilla, infine, ha rivolto un appello alla Regione e al Presidente D’Alfonso a operare una pressione sul Governo per far approvare la proposta di perimetrazione del Parco così come proposta dal commissario ad acta Giuseppe De Dominicis due anni fa e ferma inspiegabilmente nei cassetti di Palazzo Chigi. Alla conferenza stampa erano presenti vari amministratori comunali, tra cuSono passati ben 16 anni da quando il parco nazionale della Costa Teatina è stato istituito per legge e ora è il momento di far decollare questo parco. Abbiamo perso milioni di euro di finanziamenti statali ed europei che potevano favorire la promozione economica e sociale del territorio. Ora è tutto nelle mani del Governo che può sbloccare la vicenda e far decollare il Parco.

Lo dichiara Gianni Melilla, deputato di Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista che stamattina, durante una conferenza stampa tenuta sul Trabocco Punta Tufano di Rocca San Giovanni, in provincia di Chieti, ha presentato le tante iniziative parlamentari per chiedere al Governo di sbloccare la vicenda della perimetrazione del Parco nazionale della Costa Teatina. Questo parco, prosegue Melilla, è rimasto sulla carta per le tante divisioni locali e per gli interessi dei poteri ostili a questo strumento di tutela di uno dei tratti costieri più belli d”Italia. Melilla, infine, ha rivolto un appello alla Regione e al Presidente D’Alfonso a operare una pressione sul Governo per far approvare la proposta di perimetrazione del Parco così come proposta dal commissario ad acta Giuseppe De Dominicis due anni fa e ferma inspiegabilmente nei cassetti di Palazzo Chigi. Alla conferenza stampa erano presenti vari amministratori comunali, dalla vicesindaco di Vasto Paola Cianci al sindaco di Grida, dal consigliere di Vasto Marco Marra al consigliere di Francavilla Stefano Di Renzo. Presente anche l’ex assessore regionale all’ambiente e ai parchi Caramanico e il senatore Staniscia, promotore della legge che nel 2001 ha istituito il parco. .

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