Politica

"Melania Trump escort": la consigliera Letta (Lega) chiede al sindaco di condannare la frase del giornalista Friedman

"Un vero e proprio atto di violenza", lo definisce l'esponente di opposizione in una lettera aperta a difesa dei diritti e della dignità delle donne

Melania Trump (foto Ansa)

È arrivata fino a Chieti la eco della pesantissima gaffe, a suo dire linguistica, del giornalista Alan Friedman che qualche giorno fa, nella trasmissione Rai Unomattina, ha definito Melania Trump la "escort" dell'ex presidente degli Stati Uniti Donald. "Un errore di traduzione", lo ha definito, ma il termine a dir poco offensivo ha scatenato polemiche a non finire. 

La consigliera comunale teatina della Lega Emma Letta ha scritto una lettera aperta a difesa dei diritti e della dignità delle donne, per invitare ad abbandonare l'uso di termini sessisti e irrispettosi. 

"Probabilmente - dice - è stato il clima di odio e tensione che ,in questi giorni, imperversa negli Stati Uniti a contagiare anche il giornalista televisivo Alan Friedman, corrispondente Rai in quel Paese. Il giornalista ha osato definire, in modo spregevole, con il termine di escort l'ex first lady Melania Trump, nel corso della trasmissione Uno Mattina, in onda su Rai1 il 20 gennaio 2021. In quella  puntata si commentava  l'insediamento del nuovo presidente Joe Biden. Varie testate giornalistiche hanno riportato tale espressione come lapsus, battuta non voluta, brutta gaffe, senza  dare alcun risalto al linguaggio, eccessivo e  offensivo, pronunciato nei confronti della donna".

"Lo stesso Friedman - aggiunge la consigliera Letta - non subito, come avrebbe dovuto fare, ma molto dopo aver capito di aver scatenato un polverone, si è scusato parlando di una battuta infelice e di pessimo gusto. Ricordando a tutti coloro che leggono, che a volte la penna è piu' potente della spada, mi preme sottolineare, anche come donna, medico, impegnata nel sociale e nella  vita politica amministrativa della mia città, nonché componente dell'Intergruppo Donne al consiglio comunale di Chieti, che le dichiarazioni rese, nel contesto della trasmissione televisiva, rappresentano un pessimo servizio pubblico ed un cattivo esempio di giornalismo".

"È cosa nota - aggiunge l'esponente della Lega - che i giornalisti della televisione di Stato vengono pagati da noi cittadini contribuenti. Pertanto, con la presente, chiedo al primo cittadino di Chieti, Diego Ferrara, molto sensibile alle tematiche che riguardano la difesa dei diritti delle donne, di condannare questo vero e proprio atto di violenza intervenendo nelle sedi opportune. Tutto ciò, poiché ritengo che quello che si è verificato sia un evidente violazione dei principi costituzionali. oltre che della convenzione di Istanbul e della comunicazione pubblica che deve essere attenta al genere per l'abbattimento di certi stereotipi", conclude la consigliera Letta. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Melania Trump escort": la consigliera Letta (Lega) chiede al sindaco di condannare la frase del giornalista Friedman

ChietiToday è in caricamento