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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Politica Fossacesia

Ombrina: Mazzocca presenta risoluzione urgente contro le trivellazioni

Il documento, presentato ieri (martedì 11 luglio), si fa promotore della proposta dei coordinamenti "No Triv" e "A sud" per il referendum abrogativo e invoca tempi celeri al governatore Luciano D'Alfonso e al presidente del consiglio Giuseppe di Pangrazio. Potrà essere inviata alle altre Regioni

Risoluzione urgente, a firma dell'assessore regionale all'Ambiente, Mario Mazzocca, contro Ombrina Mare. Il documento, presentato ieri (martedì 11 luglio), si fa promotore della proposta dei coordinamenti "No Triv" e "A sud" per il referendum abrogativo e invoca tempi celeri al governatore Luciano D'Alfonso e al presidente del consiglio Giuseppe di Pangrazio.

"È compito nostro - dice Mazzocca - attivare e accelerare tutti gli strumenti utili per fermare le trivellazioni. Naturalmente la battaglia la stiamo conducendo insieme alle altre regioni. In questo anno di governo regionale - aggiunge - il mio lavoro sostenuto ovviamente anche dal resto della maggioranza, ha prodotto impegni concreti contro la petrolizzazione, e a tal proposito voglio ricordare che abbiamo attivato il ricorso alla Corte Costituzionale contro gli articoli 37 e 38 del decreto Sblocca Italia; come pure abbiamo avviato i ricorsi al Tar Lazio, sia contro il decreto di compatibilità ambientale per Ombrina rilasciato dai ministeri dell'Ambiente e dei Beni Culturali che contro il decreto ministeriale che autorizza la società Spectrum Geo per il progetto di ricerca di idrocarburi che prevede l'uso dell'air-gun. Questo a dimostrazione che stiamo lavorando in modo concreto per uno sviluppo sostenibile dell'Abruzzo e, al tempo stesso, per impedire la deriva petrolifera del nostro territorio".

La risoluzione impegna il Presidente della Giunta regionale e del Consiglio a sottoporre entro tempi strettissimi al Consiglio regionale il quesito referendario per l'abrogazione delle disposizioni dell'art. 35, comma 1, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 ("Decreto Sviluppo"), come convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 134. Se approvata, la relativa deliberazione potrà essere comunicata ai consigli regionali di tutte le altre regioni con l'invito ad adottare uguale provvedimento (art. 10, Legge n. 352/1970). 

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