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Mario Colantonio (Lega): "Pre-dissesto è la scusa per non mantenere le tante promesse elettorali"

Il capogruppo leghista critico dopo le dichiarazioni dei consiglieri di maggioranza Filippo Di Giovanni (Pd) e Vincenzo Ginefra (Chieti c'è)

Sui conti economici del Comune di Chieti è intervenuto il capogruppo della Lega, Mario Colantonio rispondendo alle ultime dichiarazioni dei consiglieri Filippo Di Giovanni (Pd)  e Vincenzo Ginefra (Chieti c'è) che "continuano a rinfacciare lo stato di grave criticità economica in cui è stato lasciato il Comune con responsabilità in capo all’amministrazione Di Primio".

Rivolgendosi a Di Giovanni "decano dell'opposizione in consiglio comunale - dice Colantonio - non ho memoria di interventi o atti che evidenziassero o denunciassero i problemi economici creati dall'vecchia amministrazione".

A Ginefra "navigato esponente in Comune con avuto ruoli di assessore (con Cucullo ndr) e di consigliere comunale (capogruppo Pdl ndr) - Colantonio fa notare - che le uniche certezze economiche del sindaco Ferrara e della sua coalizione sono i circa 30 milioni di euro di lavori pubblici già finanziati e lasciati in eredità,  nella quasi totalità progettati, in parte in corso di cantierazione per le gare già espletate e in corso di predisposizione delle gare di appalto che interesseranno almeno i primi 10 mesi del 2021 e oltre".

Colantonio sottolinea che in termini di risorse mancheranno "le entrate tributarie di ogni ordine e grado, non attribuibili - spiega il capogruppo della Lega - alla precedente amministrazione ma già sollevate dai revisori dei conti del Comune".

L’azione del pre-dissesto "diventa l'unica percorribile perchè per giustificare la mancata realizzazione delle tante promesse elettorali e fare casse per gli anni successivi. Intanto - conclude Colantonio - con delibera di giunta numero 12 del 3 novembre la nuova amministrazione ha già fatto la sua prima variazione di bilancio 2020, prelevando dal fondo di riserva e mancano ancora 51 giorni alla fine dell’anno finaziario".

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