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Martedì, 18 Gennaio 2022
Politica

Marcozzi (5 stelle) contro il governo regionale: "L'emergenza Covid non giustifica tre anni di mancata programmazione"

La consigliera accusa la giunta Marsilio di "immobilismo e mancanza di programmazione" su piano sociale, rete ospedaliera, alloggi popolari e i fondi promessi alla Film Commission dell'Abruzzo

“Le difficoltà causate dal Covid non sono sufficienti a giustificare l'immobilismo e la mancanza di programmazione di Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia". È l'accusa della capogruppo del Movimento 5 stelle in consiglio regionale Sara Marcozzi contro il governo regionale guidato dal presidente Marco Marsilio. 

"Sono passati praticamente tre anni dall'insediamento della giunta - incalza - e in questo tempo nulla si è visto né è cambiato. Non è stato ancora presentato né il piano sociale né la rete ospedaliera. Gli alloggi popolari sono in pessimo stato in moltissime zone del territorio. E non dimentico i fondi promessi alla Film Commission che, ancora oggi, latitano, facendoci perdere altre grandi occasioni per promuovere le bellezze dell'Abruzzo. Vediamo un numero così alto di impegni non mantenuti che, francamente, nemmeno il Covid può giustificare”.

“La pandemia – afferma Marcozzi – ha colpito anche membri del consiglio regionale, lasciando a me il compito di presiedere la Commissione bilancio in una fase molto delicata. Un compito che ho assunto con responsabilità, rispetto delle Istituzioni e lealtà nei confronti dell'Abruzzo, proprio perché l'emergenza ci impone di andare oltre le divisioni politiche. Un atteggiamento che il Movimento 5 Stelle ha tenuto sempre da due anni a questa parte, ben diverso da quanto stanno facendo i partiti di maggioranza in Regione nei confronti del Governo nazionale”.

“È però inevitabile segnalare - incalza Sara Marcozzi - come l'inerzia del centrodestra sia emersa dalle maglie di un bilancio in rosso, che certifica come niente sia cambiato in questi tre anni. Intanto siamo ancora nel pieno della battaglia contro il Covid, con gli ospedali che tornano a riempirsi e le code per i tamponi che si allungano all'infinito, tanto che alcuni utenti rischiano di non poterlo nemmeno prenotare. Per questo, a maggior ragione, sarebbe servita una programmazione efficace, così da farsi trovare pronti alle difficoltà che dobbiamo ancora affrontare. Purtroppo non sembra essere così. Noi continueremo a lavorare per arrivare alla redazione del miglior bilancio possibile, a tutela degli interessi degli abruzzesi”, conclude la consigliera regionale.

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