Politica

Coordinatori infermieristici costretti a seguire più di due reparti: carenza di organico e graduatoria bloccata

La denuncia del consigliere del Movimento 5 stelle Taglieri, che chiede alla Regione Abruzzo di intervenire rapidamente per colmare una difficoltà oggettiva per pazienti e personale sanitario

Il consigliere regionale Taglieri

Coordinatori infermieristici sotto organico, nella Asl Lanciano Vasto Chieti, con professionisti costretti a seguire due o addirittura un numero maggiore di reparti complessi. 

È l'allarme lanciato dal consigliere regionale e vice presidente della commissione Sanità, Francesco Taglieri, che chiede alla Regione di colmare rapidamente queste carenze, per abbattere le difficoltà. Secondo quanto denuncia l'esponente del Movimento 5 stelle, infatti, la graduatoria per reperire i coordinatori infermieristici è ferma da tempo. 

Si tratta di figure strategiche, con funzioni di coordinamento, immediatamente sovraordinati alle equipe operative, che hanno il compito di contribuire in modo incisivo alle funzioni aziendali, avvalendosi però di una visione molto più particolareggiata e attenta ai bisogni diretti dell’azienda e a trovare soluzioni sul campo.

"È necessario supplire immediatamente a questa carenza - dice Taglieri - poiché ci troviamo davanti a elementi di riconosciuta valenza strategica per il coordinamento tra l’azienda sanitaria e la struttura, identificati indispensabili anche dalla normativa vigente e dai recenti studi sulla domanda di salute sempre crescente e maggiormente complessa”.

"Le funzioni di coordinamento del personale delle professioni sanitarie infermieristiche - puntualizza - sono previste dalla vigente normativa contrattuale del personale del comparto sanità e in questi ultimi tempi sono oggetto di particolare attenzione delle varie aziende sanitarie, come fulcro essenziale di un sistema organizzativo nevralgico, perché di risposta immediata ai bisogni dei cittadini e sulla visibilità diretta della performance e della reputazione dell’azienda". 

"La graduatoria - lamenta - è in vigore da più di due anni, ma è stata utilizzata solo per coprire qualche carenza a Chieti e Vasto, mentre nell'ospedale di Lanciano sono stati coperti i soli reparti di pronto soccorso e psichiatria, con un coordinatore che a ottobre andrà in pensione. Eppure le carenze riguardano moltissimi reparti, infatti ne sono sprovvisti Pediatria, Nido, Ginecologia, Oculistica e Otorino, Medicina, Chirurgia e Urologia, Rianimazione. Tutti seguiti da coordinatori di altri reparti. Dovrebbe essere chiaro che le funzioni di coordinamento valorizzano le risorse umane immediatamente coinvolte nei processi assistenziali, soprattutto delle risorse umane infermieristiche caratterizzate da una professionalità in senso allargato, comprensiva quindi non solo delle capacità tecniche in senso stretto, ma anche degli aspetti riferiti alla capacità di interazione con l’utenza e di collaborazione nell’ambito di un sistema organizzato”.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coordinatori infermieristici costretti a seguire più di due reparti: carenza di organico e graduatoria bloccata

ChietiToday è in caricamento