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Evoluzione digitale della Pa, Madia alla d'Annunzio: "Siamo in stato di avanzamento"

La ministra per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione interviene al convegno di Arma dei Carabinieri, Luiss e Sogei per fare un bilancio dei risultati ottenuti

Dalla fatturazione elettronica obbligatoria all’anagrafe unica, passando per il progetto Pago PA. Il ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione Marianna Madia sceglie il parterre dell’Università di Chieti per elencare i traguardi raggiunti dalla pubblica amministrazione in ambito digitale. L’occasione è il convegno “Evoluzione digitale della PA” con la firma del protocollo di intesa tra arma dei Carabinieri, Luiss Guido Carli e Sogei, questa mattina all’auditorium del Rettorato.

Tra gli ospiti e i relatori anche l’ex ministro per la Giustizia e rettore dell’Università Luiss Guido Carli Paola Severino, il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette,  l’amministratore delegato Sogei Andrea Quacivi, il presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, il sindaco di Chieti Umberto Di Primio, il presidente dell’Inps Tito Boeri, il vicepresidente del CSM Giovanni Legnini, il procuratore aggiunto della Direzione Nazionale Antimafia Giovanni Russo, i rettori delle Università di Chieti-Pescara, Teramo e L’Aquila Sergio Caputi, Luciano D’Amico e Paola Inverardi.  

“La tecnologia – ha evidenziato il ministro Madia – è una grande opportunità per cambiare il rapporto tra privati e amministrazioni pubbliche ma noi abbiamo voluto cambiare impostazione raccontando la digitalizzazione come nuovo diritto dei cittadini. Non abbiamo voluto parlare di doveri ma di diritto dei cittadini a utilizzare la tecnologia: l’ufficio pubblico deve rimanere ma tu cittadino devi poter avere il diritto di risparmiare tempo, così come avviene nel privato”.

Madia ha poi parlato di uno stato di avanzamento della pubblica amministrazione mettendo in fila un po’ di numeri. “Stiamo portando avanti tre progetti importanti: il primo è quello della fatturazione elettronica obbligatoria, grazie alla quale oggi noi possiamo quantificare in 70 milioni le fatturazioni elettroniche che sono state gestite e sono circa il 30% delle imprese a utilizzarle, mentre la media europea è del 18%; il sistema unitario di pagamenti PagoPa che consente di pagare qualunque tributo in via digitale e oggi sono circa 3 milioni le transazioni effettuate attraverso questo sistema unitario di pagamento; il terzo e ultimo progetto che sta andando avanti è la dichiarazione precompilata che rispetto all'anno scorso ha registrato un incremento del 20%. Il punto fondamentale per fare la svolta - ha aggiunto - penso che sia, accanto a questi progetti, garantire l’identificazione soggettiva del cittadino nei rapporti con la pubblica amministrazione. L’utilizzo massimo di questo lo faremo quando riusciremo a garantire a ogni cittadino che tutti gli obblighi e servizi possono essere portati avanti attraverso la tecnologia e il digitale. Per farlo occorre sbloccare la carta d'identità elettronica, processo al quale stanno aderendo i Comuni e arrivare al Pin unico, il sistema pubblico di identità digitale, garantendo la sicurezza dei dati sensibili”.

Proprio sul tema della carta d’identità elettronica, la cui adesione da parte del Comune di Chieti è prevista a breve, il sindaco Di Primio, vicepresidente Anci, ha chiesto a Madia di abbassare il costo per agevolare la spesa per le famiglie. Il costo della carta d'identità elettronica oggi si aggira sui 25 euro cadauna (28 euro per il duplicato). La ministra ha assicurato che si farà portavoce dell'istanza presso il Ministro Minniti affinché venga contenuto il costo ed eliminata la spesa per il duplicato. 
 

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