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In Cardiologia c'è un macchinario rotto da una settimana

La denuncia del consigliere Febbo: "Si pensa al project financing, ma non si risponde alle reali necessità del territorio"

Il macchinario dell'angiografia del reparto di Cardiologia è fuori uso da una settimana: la denuncia arriva dal consigliere regionale Mauro Febbo, che solleva l'attenzione sulle reali necessità dell'ospedale di Chieti, nonostante siano "tre anni che si perde tempo per questo imponente progetto di finanza". Un disservizio di cui domani (martedì 23 maggio) Febbo informerà direttamente il direttore generale Pasquale Flacco. 

E sempre per domani, dopo tre rinvii, è convocata la commissione Vigilanza, presieduta dallo stesso Febbo, che ha come oggetto proprio il project financing, dove, oltre a Flacco, sarà audito il governatore Luciano D'Alfonso. "L'hoo sollecitato più volte - racconta - a presentarsi nella specifica Commissione al fine di confrontarsi con i colleghi consiglieri su una tematica importante e rilevante circa il futuro del nuovo ospedale Santissima Annunziata di Chieti. Continuo a ribadire - aggiunge - come la Regione non poteva avocare a se l'iter per valutare la fattibilità della proposta di project financing del nuovo ospedale di Chieti della Icm del gruppo Maltauro e della Nocivelli, esautorando di fatto la Asl, nonostante i diversi pareri negativi dei dirigenti della Asl, consulenti e del rup Filippo Manci in merito a costi e fattibilità del project".

"Un iter amministrativo che si trascina da oramai tre anni - prosegue - dove, sempre la Regione, deve illustrare e spiegare come può sostenere rate di mutui eventualmente accessi con Cassa Depositi e Prestiti da circa 12 milioni di euro all’anno e il pagamento degli altissimi canoni che dovrà al privato imprenditore che realizzerà il project financing. Sono 3 anni che si perde tempo per questo imponente progetto di finanza e non si riesce, invece, a rispondere alle reali e contingenti esigenze di cui il nosocomio di Chieti ha urgentemente bisogno".

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