Domenica, 24 Ottobre 2021
Politica Chieti Scalo

Il dottor Aceto: "Un access point della salute a Chieti Scalo per accogliere anche i pazienti della Asl di Pescara"

Le proposte del presidente del Consiglio Comunale: "La nostra città, che non può avere alcuna distinzione tra parte bassa e parte alta, deve poter fornire a tutti i cittadini una risposta adeguata al bisogno di salute che richiede sempre più impegno e risors"

Dopo la notizia della realizzazione della nuova sede del distretto sanitario e del consultorio di Chieti Scalo, emersa a margine della riunione di ieri mattina tra la Asl di Chieti e l’amministrazione comunale, il presidente del Consiglio Comunale Liberato Aceto, medico chirurgo dipendente della stessa Asl, pone l’attenzione sulla necessità di realizzare a Chieti Scalo un “access point” della salute per accogliere anche "gli innumerevoli pazienti che arrivano anche da oltre il fiume Pescara, quindi da altra Asl. Un posto in grado di svolgere quella funzione di “filtro che aiuterebbe a decongestionare un policlinico di Colle dell’Ara sempre più affollato” sostiene Aceto, che suggerisce di utilizzare allo scopo anche strutture come il parcheggio della stazione gestito dal Comune.

Un proposta che fa il paio con l’auspicata “Cittadella della Salute” al vecchio presidio ospedaliero “SS. Annunziata” di via Valignani sul colle. 

A tal proposito il presidente del Consiglio Comunale convocherà a breve una riunione della conferenza dei capigruppo consiliari per mettere in atto tutte le iniziative necessarie affinché il Comune fornisca alla Asl tutto il supporto necessario per la realizzazione in breve tempo e nel luogo più idoneo della nuova sede del distretto sanitario e del consultorio Asl a Chieti Scalo.

L’obiettivo, come quello del direttore generale della Asl, è volto a ridurre il sovraffollamento degli ospedali e a migliorare la qualità dell’assistenza, soprattutto nelle zone dell’entroterra della Asl “che – secondo Aceto - richiede una attenzione ed organizzazione di cui la Legge 70,  ovvero il Decreto Lorenzin, non ha tenuto conto.

In qualità di massimo rappresentate dell’Assise Civica – continua – invito il direttore della Asl Lanciano Vasto Chieti a perseguire tutte le strade necessarie, anche con l’intervento della Regione, affinché la nostra città, che non può avere alcuna distinzione tra parte bassa e parte alta, sia dotata di tutti gli strumenti necessari a fornire a tutti i cittadini una risposta adeguata al bisogno di salute che richiede sempre più impegno e risorse materiali e umane”.
 

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