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La replica a Costa (Forza Chieti) dei consiglieri di Fratelli d'Italia: "Rifletta sul proprio operato"

Prosegue il botta a riposta all'interno del centrodestra dopo la sconfitta elettorale alle scorse comunali

Non si placano le polemiche tra i forzisti e Fratelli d'Italia al Comune di Chieti. I consiglieri di Fratelli d'Italia Giuseppe Giampietro, Carla Di Biase e Roberto Miscia  esprimono "stupore di fronte alle dichiarazioni di Forza Chieti/Forza Italia, Maurizio Costa sulle presunte questioni inerenti i bilanci della precedente amministrazione comunale. Non si ricordano infatti contestazioni e barricate, ne prese di posizione forti e definitive da parte sua e dei suoi colleghi di Forza Italia/Forza Chieti per esempio sulla partecipata Teate Servizi, se si fa eccezione per la puntuale polemica sulla necessità di assumere e stabilizzare personale".

A Costa e agli ex consiglieri di Forza Italia i tre esponenti del partito di Giorgia Meloni ricordano di non aver "mai espresso prima dubbi e criticità sull'anticipazione di tesoreria. Quest’ultima è uno strumento legittimo, previsto dalla legge dello Stato e valido per tutti i comuni ed entro determinati limiti. Sui 23 milioni di euro di disponibilità sono stati utilizzati solo 6 milioni che hanno consentito di immettere liquidità nel sistema economico, permettendo di accelerare il pagamento delle ditte fornitrici del Comune".

I tre consiglieri poi entrato nel dettaglio:

A tutti coloro che mettono un minimo di attenzione – e sono solo polemica sterile - è evidente che la imprevedibile situazione di emergenza nazionale ha di fatto paralizzato le entrate. Ne è esempio la Tari del valore di 11 milioni di euro la cui bollettazione solitamente avviene annualmente a marzo ed invece differita per il Covid, consente entrate solo a partire dal mese di ottobre. Ancora, l'anticipazione di liquidità di 14 milioni du euro è una misura nazionale introdotta dal Governo nel Decreto Rilancio, per far fronte alle difficoltà finanziarie in cui si sono trovati tutti i Comuni di Italia.

Infine sulle critiche:

Ci rammarica profondamente constatare – affermano Di Biase, Giampietro e Miscia – che il Consigliere di Forza... nonostante la sua pregressa esperienza, non si renda conto di tale situazione, imputandola all'operato di amministratori che, con i loro risultati personali, sono risultati i più votati della città. Come quelli della sua lista ‘civica’, o come i suoi ex colleghi presenti in altre liste, loro però a sostegno del centrodestra. Facciano una attenta riflessione sul proprio operato e sull’operato dei danti causa politica, a tutti i chietini è evidente che dietro a fantomatiche e fantasiose scelte civiche, vie era solo la volontà di regalare Chieti alla sinistra. E se rinnovo generazionale non c’è stato, certo questo non è imputabile a Fratelli d’Italia, basta scorrere i primi quindici più votati per capire come e quanto si è rinnovato, crescendo fino al 14% in citta, il partito di Giorgia Meloni.

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