Jova Beach Party, Luciano D'Alfonso non ci sta: "Andava trovata una convergenza"

Il senatore Pd ha presentato un'interrogazione parlamentare ai ministeri dell’Interno, Turismo, Ambiente e Agricoltura

Non si placano polemiche dopo il no al Jova Beach Party, il grande concerto di Jovanotti che si sarebbe dovuto svolgere lo scorso 17 agosto a Vasto. Il senatore abruzzese del Pd, Luciano D’Alfonso è intervenuto sulla questione: nell’interrogazione parlamentare presentata dell’ex Governatore della regione Abruzzo, ai ministeri dell’Interno, Turismo, Ambiente e Agricoltura, si legge:

come si apprende dagli organi di stampa, in seguito alla nuova progettualità adottata dal Comune di Vasto, sono stati avviati specifici e puntuali lavori nell’area individuata per lo svolgimento dell’evento, e gli stessi si sarebbero fermati in seguito all’intervento dei Carabinieri forestali che hanno ordinato o richiesto di fermare i lavori ai mezzi meccanici incaricati dal Comune per i livellamenti della spiaggia e il taglio coerente della vegetazione;

in seguito al fermo dei lavori, come riporta il giornale locale on line “Chieti Today” (2 agosto), il sindaco Francesco Menna si è rivolto alla Procura della Repubblica, presso la quale ha depositato un’informativa dettagliata e ha ordinato contestualmente la ripresa immediata dei lavori, dichiarando di non conoscere le ragioni dell’anomalo intervento che ha preteso il fermo dei lavori;

il concerto avrebbe inserito Vasto, e di conseguenza l’intero Abruzzo, in un circuito di grande rilevanza attrattiva per l’economia del mare, determinando l’evidenza della costa abruzzese quale destinazione di eccellenza del turismo giovanile;

il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, convocato e riunito il 9 agosto 2019, ha dato parere negativo all’evento, poiché, secondo il prefetto di Chieti, Giacomo Barbato, “permangono le criticità sulla sicurezza e sulla viabilità”,

“Non possono essere qualificati come illegittimi gli atti di un Comune se non in presenza di un pronunciamento della giurisdizione e non si possono usare aggettivi che dequalificano la condotta di un sindaco - dice D'Alfonso -  al primo cittadino di Vasto ho chiesto di creare un’area grandi eventi che abbia più del necessario, in maniera da resistere - spiega - a qualsiasi criticità”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il piano di sicurezza per il progetto di Jovanotti è stato bocciato lo scorso 9 agosto dal comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Giacomo Barbato. Le forze dell'ordine hanno riscontrato "gravi carenze" nel progetto presentato da Comune e organizzatori: dal nodo viabilità ai parcheggi ritenuti insufficienti fino ai problemi legati alle uscite di sicurezza, al numero degli agenti della municipale e a quello dei volontari.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si è spento Giuseppe Sigismondi, titolare della storica tabaccheria lungo corso Marrucino

  • Bimbo di 3 anni investito mentre attraversa la strada con la mamma: panico a Chieti Scalo

  • A fuoco chiosco in piazza Garibaldi nella notte

  • Speleologi bloccati nella grotta a Roccamorice: trovato morto il terzo, un geologo dello Speleo club di Chieti

  • Morì all'improvviso durante l'emergenza sanitaria: una messa per ricordare l'autista della Croce Gialla Cocco

  • Coronavirus: tre nuovi casi positivi, due in provincia di Chieti

Torna su
ChietiToday è in caricamento